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DOPPIA PIRAMIDE

La Doppia Piramide della Salute e del Clima (Doppia Piramide) è costruita su una metodologia basata sulle evidenze, per promuovere la salute e la longevità e ridurre l’impatto delle scelte alimentari sull’ambiente, e più specificamente sul cambiamento climatico. La Doppia Piramide comunica in modo semplice e diretto le caratteristiche di una dieta equilibrata, sana e sostenibile, raccomandando una frequenza di consumo per tutti i gruppi alimentari e mostrando il relativo impatto sulla salute e sul clima.

Doppia Piramide della Salute e del Climae

La Piramide della Salute si basa sulla letteratura scientifica che mette in relazione le scelte alimentari della popolazione adulta e gli esiti di salute. In particolare, il rischio di malattie cardiovascolari, che sono la più importante causa di morte e disabilità nel mondo. Le associazioni tra le scelte alimentari e altre malattie non trasmissibili come il cancro e il diabete seguono gradienti simili. Gli alimenti sono stati raggruppati in 18 gruppi alimentari, in base alla loro origine (sia animale - carne, uova, pesce, latticini - che vegetale - cereali, legumi, verdure, frutta, frutta secca) e alle loro caratteristiche nutrizionali. Inoltre, è stata rivista anche la letteratura sul consumo di condimenti e bevande. Questi gruppi sono stati stratificati in sette strati, in base alla loro associazione con il rischio di malattie cardiovascolari.

I gruppi di alimenti associati con il più alto impatto benefico sulle malattie cardiovascolari e, più in generale, sulla salute, sono posizionati nel primo strato, nella parte inferiore della Piramide della Salute, e includono frutta, verdura e alimenti integrali. Salendo al secondo strato, ci sono gruppi di alimenti per i quali dovrebbe essere incoraggiato il consumo regolare, senza però superare una porzione giornaliera per ciascuno di essi: alimenti a base di cereali raffinati a basso indice glicemico, come pasta, riso parboiled e orzo, frutta secca a guscio, latte fermentato come lo yogurt, olio d'oliva e altri olii vegetali non tropicali , come l’olio di mais e l’olio di semi di girasole. Il terzo strato comprende cibi come legumi (cioè fagioli, piselli, lenticchie, ceci) e pesce che sono associati a un ridotto rischio di malattie cardiovascolari, e quindi si raccomandano tre o quattro porzioni a settimana. Il quarto strato comprende alimenti come pollame, uova, formaggio e latte che non hanno una relazione né positiva né negativa con il rischio di malattie croniche, se la loro assunzione è moderata. I successivi tre strati della piramide contengono gruppi di alimenti per i quali vi è evidenza di un'associazione con un aumento del rischio cardiovascolare. Gli alimenti inclusi nel quinto strato sono cibi ad alto indice glicemico come pane bianco, riso raffinato e patate. I grassi animali e gli olii tropicali, così come la carne rossa, sono posti nel sesto strato della piramide poiché il loro consumo è associato a un rischio significativamente maggiore di eventi cardiovascolari. Poiché i dolci e i prodotti da forno sono ricchi di grassi saturi ma anche di farina raffinata e zucchero, vengono posti anche nel sesto strato. Nella parte superiore della piramide, nel settimo strato, ci sono cibi, come le carni lavorate (es: salsicce, pancetta, salame), ad alto contenuto di grassi saturi e sale, associati ad un alto rischio di malattie cardiovascolari e altre malattie croniche, e che dovrebbero essere consumati solo occasionalmente poiché non sono una componente necessaria di una dieta equilibrata.

Le bevande e il sale non sono inclusi nella piramide alimentare, ma ci sono note a piè di pagina che riassumono consigli rilevanti sul loro consumo. In particolare, esistono dati molto consistenti che dimostrano che il consumo regolare di bevande zuccherate è associato a un maggior rischio cardiovascolare, oltre a effetti negativi sul peso corporeo e sul diabete; pertanto, queste bevande dovrebbero essere consumate solo occasionalmente. Per quanto riguarda le bevande alcoliche, ci sono prove molto convincenti che un consumo moderato (non più di 2 bicchieri di vino o 1 lattina di birra) è associato a un minor rischio di malattie cardiovascolari. Allo stesso modo, è stato dimostrato che l'assunzione fino a 3 tazze di tè o caffè è collegata alla protezione contro le malattie cardiache e altri effetti sulla salute. Queste raccomandazioni sono rivolte a coloro che già consumano queste bevande, a condizione che le loro quantità non superino i limiti sopra indicati. Le note a contengono anche una raccomandazione di mantenere l'assunzione di sale inferiore a 5 grammi al giorno, e il consiglio di svolgere una regolare attività fisica e praticare la consapevolezza quotidiana.

Doppia Piramide nell’alimentazione dei bambini

La Piramide del Clima si basa sul database del progetto Su-Eatable Life, che classifica i diversi alimenti in base alla loro impronta di carbonio. Questo indicatore rappresenta gli impatti climatici associati alla produzione di un bene o di un servizio durante il suo intero ciclo di vita, ed è espresso in termini di emissioni di anidride carbonica equivalente (kg CO2e). È caratterizzato da un metodo rigoroso definito dall'IPCC e di solito è incluso nell'analisi o nello studio dell'impatto ambientale. La sua ampia applicazione fornisce una vasta quantità di letteratura e dati per una vasta gamma di prodotti alimentari. Inoltre, l'impronta di carbonio è rilevante per i decisori politici, soprattutto nel contesto dei percorsi di mitigazione del clima e della decarbonizzazione, come quelli sostenuti dal Green Deal e dalla strategia Farm to Fork dell'Unione Europea.

I diversi alimenti inclusi nel database sono stati raggruppati nei 18 gruppi della Piramide della Salute. È stata calcolata un'impronta di carbonio mediana di ciascun gruppo alimentare, e i risultanti 18 valori, uno per ciascun gruppo alimentare, sono stati clusterizzati per definire gli strati della Piramide del Clima. Questi strati vanno da un'impronta di carbonio molto bassa a un’impronta molto alta.

I risultati mostrano che la produzione di prodotti di origine animale, in particolare carne rossa, seguita da formaggi e carni processate (strati 5-7), provoca le più alte emissioni di GHG rispetto ai prodotti di origine vegetale, principalmente a causa della produzione di mangime richiesta per l’allevamento degli animali (in particolare i ruminanti) e le emissioni di metano dal letame. Il pesce si trova nello strato 4, con un'impronta di carbonio media causata principalmente dalla produzione di mangimi per i pesci d'allevamento o dal trasporto e dalla logistica nel caso di specie catturate al largo dalle flotte di pesca a strascico e con palangari. I prodotti secondari di origine animale, come latte, latte fermentato, uova e pollame hanno emissioni basse e medio-basse (strati 2-4), e la produzione di mangimi a base di proteine ​​ è la causa principale delle emissioni di GHG per pollame e uova. I prodotti vegetali, freschi o caratterizzati da bassi livelli di lavorazione, hanno il minor impatto sul cambiamento climatico (strato 1). Le cause principali delle emissioni di GHG sono gli input di produzione, dalla coltivazione alla distribuzione (es. prodotti chimici, fertilizzanti, combustibili ed energia utilizzati per macchinari e irrigazione), e le emissioni da suoli fertilizzati, come il protossido di azoto (N2O), che ha un potenziale di riscaldamento globale circa 300 volte superiore alla CO2.

La risultante Doppia Piramide della Salute e del Clima viene offerta come strumento per informare le scelte alimentari quotidiane e incoraggiare modelli alimentari sani per le persone e più sostenibili per il pianeta. La Piramide della Salute ordina gli alimenti secondo la frequenza di consumo, e la base include quelli che dovrebbero essere consumati più spesso (frutta, verdura e alimenti integrali). I legumi e il pesce sono le fonti di proteine ​​da preferire, mentre la carne rossa e gli alimenti ad alto indice glicemico dovrebbero essere consumati con moderazione. La Piramide del Clima mostra che la produzione di prodotti di origine animale determina il contributo maggiore al cambiamento climatico, mentre i prodotti di origine vegetale quello minore. Di conseguenza, la Doppia Piramide avvalora il messaggio che attraverso una dieta varia ed equilibrata possiamo promuovere la nostra salute, la longevità e il benessere, riducendo la nostra impronta di carbonio. Infatti, gli alimenti che dovrebbero essere consumati più frequentemente per la nostra salute hanno generalmente anche un basso impatto climatico.

Il percorso della Doppia Piramide di Fondazione Barilla inizia nel 2010, scopri di più.

Pubblicazione Su-eatable life Progetti educativi

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