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Nutrire il mondo rispettando il pianeta

Nutrire il mondo rispettando il pianeta è una delle grandi sfide del nostro tempo, minacciato da un sistema alimentare ammalato e afflitto da gravi contraddizioni.

Il 30% del cibo viene sprecato, 795 milioni di persone vanno a letto affamate ogni notte, mentre due miliardi soffrono di problemi di salute legati all'obesità e una delle principali cause, responsabile di circa un terzo delle emissioni globali di gas a effetto serra, è l'agricoltura. Oggi, 7,3 miliardi di persone consumano una volta e mezzo le risorse naturali che la Terra è in grado di fornire ed entro il 2050 supereremo i 9 miliardi e mezzo e la domanda di cibo raddoppierà.

Questa la drammatica fotografia presentata dal libro Eating Planet, in cui da subito si evince il ruolo che proprio l’agricoltura potrà giocare per la mitigazione dei gravissimi problemi ambientali che affliggono il Pianeta (rappresentando il maggior utilizzo da parte dell’uomo della superficie delle terre emerse per quasi il 40% e l’attività umana che provoca il maggior prelievo di acqua dolce, per il 70%) ma al contempo ne sia anche vittima.

Sebbene il food sia uno dei social trend del momento, all’estetica raramente si associano la consapevolezza e l’informazione su come il cibo influenzi il Pianeta, gli ecosistemi, la biodiversità e le società. Il risultato è che il cibo è stato privato dei valori profondi, divenendo una merce, riempito solo di valore commerciale e non etico, sprecabile e altamente insostenibile dalla sua coltivazione fino al piatto sulla nostra tavola.

Superare gli attuali paradossi è però possibile, occorre in primis la consapevolezza che non esista alcuna contraddizione tra mangiare sano e ridurre la nostra impronta globale sul pianeta. Cambiare l’attuale sistema agroalimentare è attuabile e urgente. Occorre ripartire dai “sintomi” del sistema ammalato, dal debito ecologico che abbiamo contratto in anni di scellerato sovrasfruttamento di risorse, di suolo, di acqua e di biodiversità e scegliere una nuova “conversione ecologica”.

Eating Planet affronta, con una straordinaria messa a punto di dati, la battaglia culturale per uscire dal paradigma economico basato sullo sfruttamento e chiama a raccolta scienziati, settore privato, mondo ambientalista e società civile per descrivere le speranze e le possibilità dello sviluppo sostenibile, “in armonia con la natura”, unica via per il futuro.


Donatella Bianchi
Presidente WWF Italia

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