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BCFN 7° Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione

Un'arena di esperti internazionali a confronto per il benessere del nostro Pianeta, in un unico grande evento il 1°dicembre a Milano. Ritorna il primo dicembre il Forum Internazionale su alimentazione e nutrizione, organizzato dal Barilla Centre for Food & Nutrion: un’arena internazionale in cui esperti, opinion maker e ricercatori si confrontano in un grande evento interdisciplinare, per condividere evidenze, dati scientifici e best practices, volti a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile legati al cibo e costruire un modello di alimentazione rispettoso della salute delle persone e del Pianeta.

Le nostre scelte alimentari, infatti, sono strettamente connesse alla nostra salute e a quella del nostro pianeta: ciò che mangiamo influisce sui cambiamenti climatici più dei trasporti, del riscaldamento degli edifici e del consumo di energia elettrica. Le sole emissioni di gas serra sono generate per il 31% dalla produzione di cibo, mentre il riscaldamento impatta per un 23,6% e i trasporti “solo” per il 18,5%1 .
Lo scorso anno, durante il periodo di Expo Milano, la Fondazione ha concentrato le sue energie sui giovani, fornendo al suo gruppo di Alumni, i finalisti di tutte le edizioni del concorso internazionale BCFN YES (Young Earth Solutions), la possibilità di prendere parte ad un workshop a loro dedicato, dal quale è nato lo Youth Manifesto: un documento che contiene sette proposte operative per affrontare la sfida dei paradossi alimentari, interpretando sette ruoli chiave del sistema (policy maker, agricoltori, attivisti, educatori, industria alimentare, giornalisti e ricercatori).

Allo stato attuale, infatti, il bisogno di soluzioni rapide e concrete non è più procrastinabile. La FAO (Food and Agriculture Organization) ha evidenziato che in meno di 50 anni il 30% dei terreni coltivabili è diventato improduttivo ma per nutrire 9 miliardi e mezzo di persone, nel 2050, la produzione agricola dovrà aumentare del 70%. Il diritto al cibo nasce dalla consapevolezza che i problemi della fame sono anche il frutto di scelte politiche ed economiche e, per far fronte a questa necessità, non è sufficiente che venga riformato il sistema agricolo ma tutti gli attori in gioco devono fare la loro parte, compresi i singoli cittadini, che si devono orientare verso modelli alimentari più sostenibili. Per esempio, limitando il consumo di proteine animali a sole due volte alla settimana, invece di un consumo giornaliero, e facendo più spazio a cereali e legumi, si migliora il proprio benessere e si possono risparmiare fino a 2.300 g di CO2 al giorno. Si parla di una riduzione di emissioni di CO2 all’anno di 750 kg a persona, una cifra simile a quella necessaria per percorrere, con un’auto di media cilindrata, 5.600 km, che equivarrebbe ad un viaggio di andata e ritorno da Milano a Mosca.

In questa settima edizione del Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione sarà possibile ascoltare e analizzare i risultati delle ricerche che la Fondazione BCFN ha condotto nell’ultimo anno e l’esito delle attività degli stakeholder workshop, nati allo scopo di identificare le priorità che devono essere prese in considerazione nel sistema agro-alimentare e sviluppare raccomandazioni per la classe politica, l’industria e la società civile.
Grazie al contributo di speaker autorevoli, si proporranno soluzioni concrete e proposte efficaci su tematiche urgenti quali fame e obesità, corretto utilizzo delle risorse naturali, spreco alimentare, diete sostenibili, impatto ambientale della produzione agricola, cambiamenti climatici.
Infine, non mancheranno le idee proposte dalle giovani menti, tramite il concorso BCFN YES che, a partire da quest’anno, si rinnova, con un nuovo bando che investe sui giovani ricercatori, incoraggiando l'istruzione superiore del dottorato attraverso una borsa di ricerca.

1BCFN, Eating Planet, dati relativi alle emissioni di gas serra delle famiglie europee, p. 115-116. Cfr, Tukker A., B. Jansen, Enviromental Impacts of Products.

Elena Cadel 
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