Nel nuovo MOOC promosso da BCFN la sostenibilità alimentare si fa mediterranea

Nel nuovo MOOC promosso da BCFN la sostenibilità alimentare si fa mediterranea

Nel nuovo MOOC promosso da BCFN la sostenibilità alimentare si fa mediterranea

Il nuovo corso online dedicato alla sostenibilità dei sistemi alimentari che si rivolge nello specifico allo scenario mediterraneo e alle sue sfide.

Una nuova occasione per approfondire i temi della sostenibilità e del funzionamento dei sistemi alimentari: parte in questi giorni il Massive Open Online Course (MOOC) dal titolo “Sustainable Food Systems: a Mediterranean Perspective" nato dalla collaborazione tra Sustainable Development Solutions Network (SDSN) Mediterranean, SDG Academy, Università di Siena e BCFN. Attraverso una serie di strumenti ad hoc, il corso – pensato per raggiungere un numero molto ampio di persone attraverso la rete  – si pone l’obiettivo di analizzare e affrontare le sfide legate all’ambiente e ai cambiamenti climatici partendo però dall’esperienza dei Paesi che si affacciano sul mediterraneo e utilizzando la loro prospettiva per cercare di raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Perché il Mediterraneo?

Dal punto di vista alimentare ci sono pochi dubbi sull’importanza di questa regione del mondo, culla della dieta mediterranea che l’Unesco ha dichiarato patrimonio culturale dell’umanità già nel 2010. Ma il bacino del Mediterraneo è anche una delle aree che presenta la maggiore biodiversità a livello mondiale ed è la culla di un complesso intreccio di climi, culture e tradizioni culinarie. Parlare di sostenibilità e di sistemi alimentari in questa parte del mondo non è semplice: entrano in gioco numerosi e specifici fattori politici, sociali, culturali ed economici che il corso si propone di esplorare a 360 gradi con un approccio che va “dal paesaggio alla tavola”. Come si legge nella pagina web dedicata al progetto, oggi la capacità del sistema di produzione mediterraneo di garantire la sicurezza alimentare delle sue genti è messa in pericolo da diverse emergenze e l’agricoltura deve fare i conti con scarsa sostenibilità, limitata diversificazione, sfruttamento eccessivo del territorio, carenza di acqua e cattiva gestione delle risorse idriche, perdita e spreco di cibo

Da qui l’idea di un corso “Mediterraneo” nel quale discutere delle sfide e delle opportunità del settore agricolo della regione, con un approccio che non trascura la dimensione locale ma ha lo sguardo rivolto anche verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile a livello mondiale. 


Una solida base

Le persone che potrebbero trarre vantaggio dalla formazione offerta da questo percorso sono molte a partire per esempio dagli studenti, laureati e non, interessati ai temi della sostenibilità e dello sviluppo nell’area mediterranea. Ma il corso parla anche a chi si occupa oggi, o si occuperà domani, di agricoltura e cibo e che vuole avere un quadro completo delle tendenze del settore e delle opportunità di mercato. Il percorso rappresenta inoltre una grande occasione formativa per chi vuole conoscere e fare proprie le nuove professionalità, sempre più richieste nel mondo agroalimentare: dal food designer all’innovation broker, senza dimenticare l’urban planner o l’hydrologist. Si tratta in alcuni casi di lavori “re-inventati” a partire dalla tradizione grazie all’aggiunta della tecnologia, mentre in altri casi sono professioni del tutto nuove, inesistenti e forse nemmeno immaginabili fino a poco tempo fa. 

image

Dice Sonia Massari, docente presso Gustolab International: “Il corso nasce per rafforzare l’offerta formativa attuale con un format nuovo in grado di insegnare ai giovani l’importanza della trans-disciplinarietà, indispensabile per avvicinarsi al mondo del cibo e alla sua sostenibilità in termini scientifici, umanistici ed economici”. 

Infine, ma non meno importante, questo percorso formativo potrebbe essere molto utile anche a decisori politici e finanziatori che operano nella regione del mediterraneo e che vogliono approfondire le tematiche legate alle politiche agricole e agli investimenti sia a livello regionale che globale. 

A garanzia della qualità del corso c’è l’organizzatore principale, SDSN Mediterranean, una delle sezioni regionali del più ampio network globale SDSN, che dal 2012 opera sotto l’egida del Segretario Generale delle Nazioni Unite con lo scopo di coinvolgere esperti di tutto il mondo alla ricerca di soluzioni efficaci per raggiungere traguardi generali di sostenibilità, ma anche quelli più precisi rappresentati dagli obiettivi di sviluppo sostenibile e dall’Accordo sul clima di Parigi.

Il corso si suddivide in 10 moduli, descritti nei particolari nella pagina web ufficiale, che esplorano le sfide tipiche di sostenibilità della regione mediterranea, analizzando anche le politiche europee e internazionali e mettendo in luce nuove opportunità per chi vuole investire nel futuro sostenibile del mediterraneo. 

In pratica

Il corso è completamente gratuito e vi si può accedere in qualsiasi momento, senza alcuna data di scadenza o chiusura prevista. Ciò significa che, disponendo di una comune connessione internet, è possibile iniziare il corso e completarlo secondo tempi e orari flessibili, che si adattano alle disponibilità e agli impegni dei singoli. La durata del percorso dipende quindi dalle tempistiche personali, ma per completare ciascuno dei 10 moduli nei quali è suddiviso il corso – organizzato in video-interventi di esperti, letture e quiz a risposta multipla – sono richieste indicativamente due ore. Gli studenti che avranno ottenuto una percentuale di risposte corrette uguale o superiore al 70% nei quiz riceveranno un attestato di superamento del MOOC (nel caso la percentuale sia uguale o superiore all’85%), che verrà inviato entro due settimane dal completamento del corso. Vale la pena sottolineare che, data la struttura del corso, i docenti non potranno seguire passo passo le attività degli studenti ai quali quindi si raccomanda di condividere dubbi o riflessioni con i colleghi anche attraverso lo specifico forum. Sulla pagina del sito della SDG Academy dedicata al progetto sono disponibili tutti i dettagli, inclusi gli indirizzi mail per chiedere informazioni relative al corso (sdgacademy@unsdsn.org) o alla piattaforma (support@edcast.com). 



Approfondisci gli argomenti correlati:

Scopri di più su cibo e sostenibilità

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Utilizzando il nostro sito l'utente acconsente a tutti i cookie in conformità con la Normativa sui Cookie.   Leggi tuttoOk