Giornata contro la desertificazione e la siccità: parola (e potere) alle persone

Giornata contro la desertificazione e la siccità: parola (e potere) alle persone

Giornata contro la desertificazione e la siccità: parola (e potere) alle persone

Le piccole scelte compiute ogni giorno dalle persone quando acquistano cibo e beni di consumo possono cambiare le sorti del pianeta, aiutando a contrastare il preoccupante fenomeno della desertificazione, legato a una gestione del territorio che non pensa alla sostenibilità.  

Si celebra come ogni anno il 17 giugno la Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccità, un appuntamento stabilito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite già nel 1994 per aumentare a livello globale la consapevolezza sull’importanza di combattere la degradazione del suolo e rafforzare la capacità di rispondere alle siccità. Il tema scelto per il 2018 - “La terra ha un valore reale. Investi su di esso” - chiama gli individui a scendere in campo in prima linea per cercare di cambiare la situazione attuale attraverso scelte consapevoli. “Ciò che mangiamo, beviamo e indossiamo può fare la differenza e spingere gli investitori a scegliere politiche di gestione del territorio che siano davvero sostenibili” dice Monique Barbut, sotto-segretario generale delle Nazioni Unite e segretario esecutivo per la Convenzione delle Nazioni Unite per combattere la desertificazione (UN Convention to Combat Desertification - UNCCD). “Ogni somma, anche piccola, che le persone spendono determina il destino degli investimenti pubblici e privati: non sottovalutiamo il potere che le nostre scelte hanno di cambiare il mondo” aggiunge.

image

Il valore della terra

“La terra ha un valore” si legge nello slogan della Giornata contro la desertificazione e la siccità del 2018. Lo si legge anche nei dati economici, poiché le stime dicono che a causa della degradazione del suolo l’economia mondiale è destinata a perdere 23.000 miliardi di dollari entro il 2050. E la degradazione, che interessa già il 30 per cento di tutte le terre, è dovuta in larga parte alle attività dell’uomo: agricoltura intensiva, sfruttamento estremo delle risorse minerarie, deforestazione al fine di creare nuove terre coltivabili. I cambiamenti climatici fanno il resto, mettendo a rischio i già fragili ecosistemi delle terre aride e semi-aride. L’importanza del tema e la necessità di trovare risposte efficaci di fronte a queste sfide sono al centro dell’attenzione degli esperti delle Nazioni Unite che li hanno inclusi negli obiettivi di sviluppo sostenibile previsti per il 2030. Nell’obiettivo 15, si parla in particolare di “Vita sulla terraferma” e tra i traguardi da raggiungere si citano il rafforzamento della cooperazione contro la desertificazione, la degradazione del suolo e la siccità oltre che il raggiungimento della “neutralità” in termini di degradazione del suolo, ovvero di uno stato nel quale qualità e quantità delle risorse legate alla terra restano stabili o aumentano.

Iniziative a livello globale

Al contrario di quanto si potrebbe pensare a una prima e superficiale lettura del problema, la desertificazione e la siccità riguardano tutta la popolazione mondiale. I numeri parlano chiaro. Oggi oltre 250 milioni di persone sono interessate in modo diretto dalla desertificazione e circa un miliardo è a rischio, soprattutto i cittadini più poveri, emarginati e con poco peso politico. Secondo gli esperti l’accesso a terreni produttivi rappresenta la base per la crescita economica futura, ma anche per la stabilità e la pace mondiale e i dati del Global Land Outlook, una piattaforma pubblicata dalla UNCCD nel 2017, dimostrano come la salute del suolo e del territorio sia una condizione imprescindibile per il benessere dell’uomo e del pianeta intero. La collaborazione internazionale a diversi livelli è una delle strategie da mettere in campo, ma serve la consapevolezza di ogni singolo cittadino e la Giornata contro la desertificazione e la siccità di quest’anno rappresenta l’occasione per raggiungere questo obiettivo. Tutte le iniziative previste per il 17 giugno sono riportate in una pagina dedicata sul sito ufficiale della UNCCD. 


Scopri di più su cibo e sostenibilità

Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, al fine di inviarti pubblicità e offrirti servizi in linea con le preferenze da te manifestate nel corso della navigazione in rete. Proseguendo la navigazione sul sito mediante l’accesso a qualunque sua area o la selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un’immagine o di un link) acconsentirai all’uso dei cookie.
Al seguente link troverai la nostra informativa estesa sui cookie con la descrizione delle categorie presenti e i link con le informative delle terze parti quali titolari autonomi del trattamento nonché avrai la possibilità di decidere quali cookie autorizzare ovvero se negare il consenso a tutti o solo ad alcuni cookie.   Continua