Attenti agli sprechi! Anche e soprattutto ai tempi del coronavirus

Attenti agli sprechi! Anche e soprattutto ai tempi del coronavirus

08 Maggio 2020

Attenti agli sprechi! Anche e soprattutto ai tempi del coronavirus

Lo spreco alimentare è un problema a livello globale che potrebbe ingigantirsi a causa della pandemia di COVID-19 e delle nuove abitudini alle quali ci ha costretto. I consigli degli esperti per non buttare il cibo.


Spostamenti limitati, bar e i ristoranti chiusi, bambini a casa da scuola e adulti che lavorano da casa. Tutte le novità legate alla pandemia da COVID-19 si riflettono inesorabilmente anche sulla spesa e sulla preparazione e il consumo dei pasti. Le corse all’acquisto di cibo hanno lasciato scaffali vuoti nei supermercati, hanno riempito i frigoriferi e purtroppo anche molti bidoni dell’immondizia.

Di fronte a questo scenario, che rischia di peggiorare le abitudini di Paesi già “spreconi”, gli esperti del World Resources Institute hanno stilato un elenco di suggerimenti da seguire durante la pandemia. A questi si aggiungono i consigli della FAO che da sempre lotta per ridurre gli sprechi a tavola, utili durante il lockdown da coronavirus ma più in generale per raggiungere l’obiettivo sconfiggere la fame nel mondo (Zero Hunger), il secondo dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Non buttare gli avanzi: possono essere consumati in un altro pasto o utilizzati per preparare nuovi piatti.

Fai una spesa intelligente: programma con attenzione gli acquisti di cibo e compra ciò che serve per ridurre la frequentazione del supermercato, senza esagerare. Per i prodotti freschi e facilmente deperibili è possibile utilizzare i negozi di prossimità, più piccoli e spesso meno affollati (molti dei quali offrono anche consegne a domicilio nel quartiere). In questo modo ci si può rifornire più spesso senza aumentare i propri rischi ma anche senza dover buttar via il cibo fresco andato a male.

Non guardare l’apparenza: frutta e verdura “brutte” da vedere sono in genere altrettanto buone e spesso costano meno. IN questo momento in cui alcune filiere agricole soffrono della mancanza di manodopera o di difficoltà nei trasporti, la frutta e verdura locale, da produttori vicini e magari più piccoli, è una buona alternativa alle grandi filiere.

Usa bene frigo e congelatore: sapere come conservare il cibo al meglio e come organizzare gli alimenti all’interno del frigorifero aiuta a non sprecare. In particolare, in questo periodo in cui si deve limitare l’accesso ai negozi, è importante programmare la spesa che deve stare in frigo per non superare la sua capienza e non compromettere la qualità della conservazione.

Impara a leggere le etichette: la dicitura “consumare entro” significa che l’alimento può essere consumato senza rischi per la salute entro quella specifica data, mentre la scritta “da consumare preferibilmente entro” indica che la qualità dell’alimento è massima prima di quella data ma che non ci sono rischi per la salute anche se lo si consuma in seguito.

Coltiva con gli sprechi: il cibo che non può più essere mangiato può comunque essere utilizzato per rendere più fertile il terreno del giardino o dell’orto. 


Approfondisci gli argomenti correlati:

Scopri di più su Cibo e sostenibilità

Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, al fine di inviarti pubblicità e offrirti servizi in linea con le preferenze da te manifestate nel corso della navigazione in rete. Proseguendo la navigazione sul sito mediante l’accesso a qualunque sua area o la selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un’immagine o di un link) acconsentirai all’uso dei cookie.
Al seguente link troverai la nostra informativa estesa sui cookie con la descrizione delle categorie presenti e i link con le informative delle terze parti quali titolari autonomi del trattamento nonché avrai la possibilità di decidere quali cookie autorizzare ovvero se negare il consenso a tutti o solo ad alcuni cookie.   Continua