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Il Presidente Mattarella riceve Guido Barilla

Nel corso dell’incontro, che si è tenuto al palazzo del Quirinale, sono state presentate le attività del BCFN. In particolare, si è fatto menzione al Forum, che si è tenuto a Milano il 1 Dicembre scorso, e all’indice di sostenibilità alimentare elaborato insieme all’Economist Intelligence Unit. Il Capo dello Stato ha espresso il suo interesse e apprezzamento per l’attività svolta.

Il cibo è uno degli elementi che contraddistinguono l’Italia nel mondo. Non sorprende quindi l’interesse espresso dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per l’attività di BCFN, illustrata da Guido Barilla, presidente della Fondazione, in un incontro tenutosi al Quirinale il 23 Novembre scorso.
Scopo dell’incontro è stata la presentazione alla più alta carica dello Stato de l 7° Forum Internazionale su Alimentazione e Nutrizione dal titolo “Mangiare Meglio, Mangiare Meno, Mangiare Tutti”. Un grande evento interdisciplinare, unico nel panorama italiano, e un appuntamento prestigioso per confrontarsi sui grandi paradossi del sistema alimentare.

Siamo onorati di questa opportunità che ci ha offerto il Presidente Mattarella. Durante l’incontro abbiamo parlato del lavoro svolto da BCFN e soprattutto della settima edizione del Forum Internazionale, un appuntamento che ha l’obiettivo di condividere evidenze, dati scientifici e best practice, per ottenere una vera e propria road map utile a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile indicati dalle Nazioni Unite, costruire un modello di alimentazione rispettoso della salute delle persone e del pianeta e riscoprire il valore del cibo oltre il gusto” ha dichiarato Guido Barilla al termine dell’incontro. "Lo slogan che abbiamo scelto è ‘Mangiare Meglio. Mangiare Meno. Mangiare Tutti’, perché racchiude il nostro pensiero in poche parole: se mangiamo meglio e meno, a goderne non sarà solo la nostra salute, ma anche il nostro pianeta. I paradossi del sistema alimentare, ancora oggi, hanno un impatto fortissimo sui cambiamenti climatici, sulle crisi economiche, sulle migrazioni e i conflitti, e tutti noi, nel nostro piccolo, possiamo fare la nostra parte. Proprio per questo pensiamo che il Forum Internazionale organizzato dalla Fondazione BCFN e a cui hanno preso parte, insieme con la società civile, anche le principali Fondazioni e associazioni, che si occupano del cibo a livello globale (come la Global Alliance for the Future of Food e la Fondazione Carrasso), sia stata una preziosa occasione per proporre soluzioni concrete ed efficaci su tematiche urgenti quali fame e obesità, corretto utilizzo delle risorse naturali, spreco alimentare, diete sostenibili, impatto ambientale della produzione agricola, cambiamenti climatici, e possa essere un importante stimolo per i policy maker di tutto il mondo”.

Un indice per i decisori
L’incontro col Presidente Mattarella è stato anche l’occasione per presentare il progetto che la Fondazione BCFN sta portando avanti con The Economist Intelligence Unit (EIU). Si tratta del Food Sustainability Index, un indice unico nel suo genere che mapperà – a livello globale - i Paesi e le città più sostenibili in fatto di alimentazione. “Questo Index servirà a farci capire dove si mangia meglio al mondo, non tanto in termini di gusto, ma in termini di sostenibilità, di spreco di cibo e di azioni intraprese rispetto alle sfide nutrizionali che siamo chiamati ad affrontare. I risultati ottenuti” ha proseguito Guido Barilla “permetteranno agli studiosi, ma anche ai decisori politici, di capire come orientare ricerche e scelte politiche, nazionali e internazionali. È uno strumento innovativo e necessario, che nasce per offrire un nuovo sguardo sul mondo e sulle nostre scelte alimentari”.
Convincere i decisori politici, dell’utilità di certe iniziative di sostenibilità, è uno dei possibili strumenti per modificare lo stato delle cose. L’altro è lavorare sui cittadini perché facciano propri comportamenti alimentari più sostenibili. In ambedue i casi il sostegno e l’interesse di figure come il Presidente della Repubblica sono preziosi per raggiungere un risultato durevole nel tempo.

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