RASSEGNA STAMPA - 9/15 ottobre 2020

BBC

Il Nobel per la pace al World Food Programme

Il premio Nobel per la Pace 2020 è stato assegnato al Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (WFP). Il Comitato norvegese per il Nobel ha affermato che il WFP è stato dichiarato vincitore del prestigioso premio "per i suoi sforzi nel combattere la fame, per il suo contributo al miglioramento delle condizioni per la pace nelle aree colpite dai conflitti e per agire come forza trainante negli sforzi per prevenire l'impiego della fame come arma di guerra e di conflitto”. 

leggi tutto

The Guardian

Un quinto dei Paesi a rischio di collasso degli ecosistemi

Lo rivela una recente analisi della compagnia di assicurazioni Swiss Re. Il rapporto mostra come più della metà del PIL globale dipenda dai servizi ecosistemici, perché forniscono ad esempio acqua e aria pulite, cibo e protezioni naturali contro le alluvioni. Paesi come Australia, Israele e Sud Africa si collocano in cima all'indice di rischio. Mentre India, Spagna e Belgio sono sotto osservazione, insieme a paesi con ecosistemi fragili e grandi settori agricoli, come il Pakistan e la Nigeria. 

leggi tutto

Bloomberg

La Cina mira a ridurre tutte le emissioni di gas serra entro il 2060

Ad affermarlo sarebbe il ricercatore He Jiankun, che presiede il comitato accademico presso l'Istituto per i cambiamenti climatici e lo sviluppo sostenibile dell'Università Tsinghua, spiegando che l'obiettivo della Cina di ridurre le emissioni a zero entro il 2060 coinvolge tutti i gas serra e non solo la CO2. In linea con questo obiettivo, il Paese dovrebbe annunciare la riduzione dell'intensità di carbonio di oltre il 65 per cento rispetto ai livelli del 2005 e di un aumento della quota di fonti rinnovabili entro il 2030. 

leggi tutto

The Telegraph

Diventare vegani ridurrebbe della metà la perdita di biodiversità nel Regno Unito

Lo afferma un rapporto del WWF, secondo il quale si potrebbe ridurrebbe della metà la perdita di biodiversità causata dall'industria alimentare se i cittadini del Regno Unito diventassero vegani. La ricerca suggerisce che chiunque passi a una dieta priva di prodotti animali possa ridurre la perdita di specie da 0,029 specie all'anno a 0,016. Le emissioni di gas serra verrebbero inoltre ridotte di quasi due terzi, da 170 tonnellate a 62 tonnellate all'anno. 

leggi tutto

Food Navigator

I semi di colza possono sostituire la soia in una dieta vegetariana

Secondo alcuni ricercatori tedeschi, i semi di colza potrebbero essere una valida alternativa alla soia in una dieta prettamente vegetariana. Questo per evitare la dipendenza da una singola fonte di proteine vegetali, che potrebbe incoraggiare la monocoltura intensiva, già presente in molti paesi: l'80 per cento della soia viene prodotta in Brasile, Stati Uniti e Argentina. 

leggi tutto

FAO

Da Svezia e Germania 3 milioni di euro per aiutare gli agricoltori

L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) ha accolto con favore un contributo di 3 milioni di dollari dalla Germania e dalla Svezia per aiutare gli agricoltori dei paesi più vulnerabili del mondo a combattere l'impatto del cambiamento climatico e per costruire la sostenibilità. Il contributo dei paesi è stato finalizzato attraverso il Fondo di assistenza tecnica (Taf), una coalizione globale di paesi e istituzioni impegnati a sostenere l'azione per il clima e lo sviluppo sostenibile. 

leggi tutto

Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, al fine di inviarti pubblicità e offrirti servizi in linea con le preferenze da te manifestate nel corso della navigazione in rete. Proseguendo la navigazione sul sito mediante l’accesso a qualunque sua area o la selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un’immagine o di un link) acconsentirai all’uso dei cookie.
Al seguente link troverai la nostra informativa estesa sui cookie con la descrizione delle categorie presenti e i link con le informative delle terze parti quali titolari autonomi del trattamento nonché avrai la possibilità di decidere quali cookie autorizzare ovvero se negare il consenso a tutti o solo ad alcuni cookie.   Continua