RASSEGNA STAMPA - 26 MAGGIO/1 giugno 2018

The Independent

La Nuova Zelanda potrebbe macellare 150.000 capi di bestiame

Il Governo neozelandese sta programmando la macellazione di 150.000 capi, per evitare il propagarsi del batterio Mycoplasma bovis: un progetto che costerebbe milioni di dollari, ma che proteggerebbe il settore dal patogeno che provoca agli animali mastite, polmonite e altre malattie. Non si tratterebbe però di una chiara minaccia alla sicurezza alimentare del Paese, piuttosto di una misura per evitare eccessive perdite alle aziende agricole. Il batterio è stato trovato nelle mandrie per la prima volta lo scorso luglio.

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Commissione Europea

L'Unione europea ha premiato i migliori progetti Life

Premiati lo scorso 23 maggio, in concomitanza della European Green Week, i nove vincitori del Life Awards. Il premio è andato a progetti e startup innovative che hanno lavorato nell'ambito della sicurezza alimentare, della mitigazione dei cambiamenti climatici, nella protezione della natura e delle risorse. Tra i vincitori figurano progetti ambientali in Italia, Spagna e Polonia, progetti naturalistici dal Belgio, Grecia e Slovacchia e progetti di azione per il clima sempre dalla Spagna e dall'Austria. I progetti vincitori sono stati scelti per il loro contributo al miglioramento ambientale, economico e sociale, per l'innovazione e la replicabilità. 

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The Guardian

L'Europa vuole mettere al bando stoviglie e cannucce di plastica

La Commissione europea sta lavorando per mettere al bando le cannucce e le stoviglie di plastica, oltre a tutti gli oggetti usa e getta come cotton fioc, bastoncini per i palloncini, agitatori per bevande. Questo potrebbe ridurre l'inquinamento ambientale dovuto all'abbandono della plastica monouso. La misura richiede ancora l'approvazione dei Governi, ma potrebbe portare a ridurre i danni ambientali di 22 milioni di euro entro il 2030.

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FAO

La domanda globale di tè cresce ma il climate change mette a rischio la produzione

Cina e India guidano la domanda globale di tè, sia per l'aumento dei salari medi sia per l'offerta commerciale. Una buona notizia per i Paesi emergenti produttori, che potranno beneficiare della crescita del mercato. A rivelarlo è la FAO in un rapporto dedicato alle commodities e pubblicato il 28 maggio. La produzione potrebbe però risentire gravemente dei cambiamenti climatici, perché il tè può essere prodotto in un ristrettissimo numero di Paesi, già pesantemente colpiti da siccità e inondazioni. 

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New Scientist

Chi mangia pesce fa più sesso e ha maggiori probabilità di rimanere incinta

Le coppie che mangiano pesce più di due volte a settimana hanno più rapporti sessuali e una probabilità maggiore di concepire un figlio. A rivelarlo uno studio condotto su 500 coppie che stavano cercando un figlio nel corso di un anno. I risultati, pubblicati sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism, hanno mostrato come, alla fine dell'anno, il 92 per cento di coloro che mangiavano più di due porzioni di pesce la settimana aveva raggiunto l'obiettivo. I risultati sono congruenti con studi precedenti che dimostravano un aumento della fertilità in coppie che si sottoponevano a fecondazione assistita e si nutrivano con una dieta mediterranea ricca di pesce.

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World Food Program Insight

Non si può far scomparire la fame senza mettere fine ai conflitti

In una votazione storica, il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha riconosciuto per la prima volta che conflitti armati e violenze sono strettamente collegati all'insicurezza alimentare e il rischio di carestia minaccia attualmente milioni di persone.

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Organizzazione Mondiale della Sanità

Più bambini obesi nell'Europa meridionale

Gli ultimi dati (2015-2017) dell'Organizzazione mondiale della sanità (Childhood Obesity Surveillance Initiative - COSI) mostrano che i paesi dell'Europa meridionale hanno il più alto tasso di obesità infantile. A Cipro, in Grecia, in Italia, a Malta, a San Marino e in Spagna, circa un bambino su 5 (dal 18 al 21 per cento) è obeso. Danimarca, Francia, Irlanda, Lettonia e Norvegia sono tra i paesi con i tassi più bassi, che vanno dal 5 al 9 per cento in entrambi i sessi.

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IISD

La fame smette di arretrare

Il Segretario generale delle Nazioni Unite ha rilascia la versione anticipata del rapporto sullo stato di avanzamento degli SDG del 2018: non sono buoni i risultati per alcuni degli obiettivi, e in particolare per l'obiettivo 2 Fine della Fame. "Dopo un prolungato declino, la fame nel mondo sembra essere in aumento", dice il rapporto, e la prospettiva di porre fine alla fame e alla malnutrizione entro il 2030 è diventata più difficile.

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International Labor Organization

Rivoluzione verde nel mondo del lavoro

Quanto potrebbe valore l'implementazione dell'accordo di Parigi? 24 milioni di posti di lavoro, secondo il rapporto dell'Organizzazione internazionale del lavoro che invita i Paesi a formare i lavoratori nelle competenze necessarie per passare a un'economia più verde e fornire protezioni sociali che facilitino il passaggio a nuovi posti di lavoro.

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