rassegna stampa - 16/22 aprile 2018

Veolia

Prima piattaforma di trading online per gli scarti della produzione agricola

Un nuovo servizio, il primo del suo genere, prende il via nel Regno Unito. Veolia, gruppo che opera nel settore della sostenibilità, ha da poco lanciato BioTrading, una nuova piattaforma per mettere in contatto domanda e offerta di prodotti e risorse di origine organica. Il sito consentirà ai venditori di ottenere un buon prezzo sia per i loro prodotti che per i sottoprodotti del processo di lavorazione, mettendo in contatto altre aziende che necessitano di questi materiali per la produzione di energia o di progetti legati all'upcycling e all'economia circolare. 

LEGGI TUTTO

Nature Nanotechnology

Acqua potabile dal mare con tecnologia al grafene

I ricercatori inglesi hanno realizzato una membrana in grafene che sarebbe in grado di filtrare l'acqua di mare e renderla potabile. La ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Nanotechnology, spiega come gli scienziati dell'università di Manchester, guidati dal dottor Rahul Nair, siano riusciti a creare una sorta di setaccio capace di bloccare il passaggio dei sali disciolti in acqua e di lasciar passare solamente le molecole d'acqua. I risultati fanno ben sperare per una possibile industrializzazione della tecnologia, accompagnandola ai filtri già utilizzati in precedenza.

LEGGI TUTTO

IFPRI

Gli investimenti internazionali possono migliorare la sicurezza alimentare

Gli investimenti privati internazionali in agricoltura possono aiutare il mondo a raggiungere l'obiettivo “fame zero”, aumentando allo stesso tempo la sicurezza alimentare e la nutrizione e sostenendo lo sviluppo sostenibile. È quanto afferma il quarto capitolo del Global food policy report, realizzato dall'International food policy research institute. Il rapporto mostra come gli investimenti sostenibili possano contribuire a migliorare la produzione delle colture di base per il consumo interno dei Paesi, oltre a creare una filiera capace di distribuire le risorse e provvedere ad incrementare il valore agricolo. Ciò a patto che ci siano politiche e controlli adeguati, che altrimenti porterebbero a violazioni dei diritti e difficoltà di accesso alla terra. 

LEGGI TUTTO

New York Times

Gli Stati Uniti ritirano oltre 200 milioni di uova contaminate dalla salmonella

È il più grande ritiro dal mercato di un prodotto alimentare nella storia recente degli Stati Uniti. La Federal food and drug administration ha fatto sapere di aver ritirato oltre 200 milioni di uova provenienti da una fattoria in Carolina del Nord, dopo che 22 persone si sono ammalate. Le uova infatti potrebbero essere state contaminate dalla salmonella, un organismo che può causare infezioni gravi e talvolta fatali, in soggetti deboli, con malattie croniche o negli individui più giovani. 

LEGGI TUTTO

New York Times

Gli insetti possono coprire la crescente domanda di proteine

Accade in Canada, dove sorgono nuove aziende che allevano larve di mosca per poi produrre una fonte di proteine disponibile, a basso costo e a basso impatto ambientale. Gli insetti vengono trasformati in alimenti ricchi di proteine per pesci, pollame e animali domestici. Dopo essere state ingrassate, le larve di mosca vengono tostate, asciugate e pressate per estrarre olii, quindi macinate in una polvere marrone che odora di arachidi tostate.

LEGGI TUTTO

UN News

Aumenta la fame nel mondo, a causa di conflitti e cambiamenti climatici

Un recente rapporto delle Nazioni Unite spiega come il numero di persone che soffrono la fame sia salito per la prima volta da oltre un decennio, indicando come i conflitti e i cambiamenti climatici siano le cause principali. Questo mette a rischio uno degli Obiettivi di sviluppo sostenibile, ovvero la “fame zero”, da raggiungere entro il 2030. Secondo i dati raccolti e resi noti dall'agenzia internazionale, sono 815 i milioni di persone che hanno sofferto la fame nel 2017, un aumento di 38 milioni rispetto all'anno precedente. Un numero che corrisponde all'11% della popolazione mondiale.

LEGGI TUTTO

WORLD ECONOMIC FORUM

La natura è il miglio alleato per la sicurezza idrica globale

Tutte le identità di Cape Town (centro turistico, polo economico, luogo di biodiversità...) rischiano di passare in secondo piano: diventerà un simbolo della crisi d'acqua globale?

Nonostante gli sforzi straordinari la fine dell'emergenza è lontana. Altre città che hanno vissuto il problema in passato, come le brasiliane Rio de Janeiro e San Paolo, lo hanno superato con misure come il razionamento, ma restano i problemi di gestione e di infrastrutture

LEGGI TUTTO

Gov.UK

La scienza dei cittadini per il management delle risorse idriche

Un progetto di coinvolgimento delle comunità locali in Nepal nel monitoraggio di terreni e acqua mostra come la raccolta dei dati da parte dei cittadini aiuti i processi di decisione convenzionali e porti venefici alle risorse d'acqua. Ecco lo studio dell'Imperial College di Londra e del Grantham Institute.

LEGGI TUTTO

EURACTIV

La plastica non protegge dallo spreco di cibo

Tra il 2004 e il 2014 gli imballaggi di plastica per il cibo sono cresciuti di pari passo con la crescita dello spreco alimentare, secondo lo studio di Friends of the Earth Europe e Zero waste Europe. Siccome l'imballaggio di plastica mantiene il cibo fresco più a lungo, questo dovrebbe essere un vantaggio e ridurre lo spreco. Ma lo studio mostra che non è così: ogni europeo è arrivato a 30 kg di imballaggi e 173 kg di spreco di cibo. 

LEGGI TUTTO

FAO

Disastri naturali in America Latina e Caraibi: 22 miliardi di dollari in 10 anni

La siccità è stata il disastro più costoso nell'area dell'America Latina nel periodo tra il 2005 e il 2015: ha causato perdite nel raccolto e nelle provviste di circa 13 miliardi, secondo una nuova analisi della Fao. 

L'agricoltura della zona è stata la terza colpita dai disastri naturali nel mondo, dopo Africa e Asia, con perdite che hanno raggiunto i 22 miliardi in 10 anni.

leggi tutto

EURACTIV

La plastica non protegge dallo spreco di cibo

Tra il 2004 e il 2014 gli imballaggi di plastica per il cibo sono cresciuti di pari passo con la crescita dello spreco alimentare, secondo lo studio di Friends of the Earth Europe e Zero waste Europe. Siccome l'imballaggio di plastica mantiene il cibo fresco più a lungo, questo dovrebbe essere un vantaggio e ridurre lo spreco. Ma lo studio mostra che non è così: ogni europeo è arrivato a 30 kg di imballaggi e 173 kg di spreco di cibo. 


leggi tutto

Parlamento Europeo

Economia circolare e riciclo dei rifiuti


Durante la sessione plenaria del parlamento europeo in Aprile sono attesi i voti su quattro proposte riguardanti l'economia circolare (sui rifiuti, sulle discariche, sugli imballaggi e su veicoli fuori uso, pile e accumulatori e RAEE).

Le proposte imporrebbero agli Stati membri l'obbligo di preparare per il riutilizzo e il riciclaggio almeno il 65% dei rifiuti urbani e di collocare in discarica al massimo il 10% dei rifiuti urbani entro il 2030 (con una deroga di 5 anni per sette Stati membri), così come l'obbligo di preparare per il riutilizzo e il riciclaggio il 75% dei rifiuti di imballaggio entro il 2030, con obiettivi specifici a seconda dei materiali. Le proposte richiedono inoltre agli Stati membri di utilizzare strumenti economici per attuare la gerarchia dei rifiuti, di adottare misure per prevenire la produzione di rifiuti e di garantire la raccolta differenziata dei rifiuti organici, ove essa sia praticabile "dal punto di vista tecnico, ambientale ed economico". 

leggi tutto

WHO

OMS e UNICEF: linee guida per la promozione dell’allattamento al seno

L'allattamento dei bambini al seno per i primi due anni di vita potrebbe salvare 820mila bambini sotto i 5 anni ogni anno: ecco le linee guida pubblicate da Who e Unicef per sostenerlo e promuoverlo.

leggi tutto

Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, al fine di inviarti pubblicità e offrirti servizi in linea con le preferenze da te manifestate nel corso della navigazione in rete. Proseguendo la navigazione sul sito mediante l’accesso a qualunque sua area o la selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un’immagine o di un link) acconsentirai all’uso dei cookie.
Al seguente link troverai la nostra informativa estesa sui cookie con la descrizione delle categorie presenti e i link con le informative delle terze parti quali titolari autonomi del trattamento nonché avrai la possibilità di decidere quali cookie autorizzare ovvero se negare il consenso a tutti o solo ad alcuni cookie.   Continua