Sostenibilità ambientale, nutrizionale e della pressione migratoria: tre sfide da vincere insieme.

01 Aprile 2017

Il messaggio è a due facce. Da una parte si fa presente l’estrema criticità delle attuali condizioni climatiche del Pianeta - “Quest’anno alcune regioni hanno battuto tutti i record di temperature elevate, dopo che il 2014, 2015 e 2016 erano stati gli anni più caldi della storia” - e si sottolineano “gli effetti peggiori” del cambiamenti in corso (“siccità devastanti, inondazioni, ondate di calore e aumento irreversibile del livello delle acque marine”).

Dall’altra parte, si sostiene che non tutto è perduto, anzi: Figueres, in carica quando - nel dicembre 2015 - 195 Paesi adottarono l’Accordo di Parigi, afferma: “Siamo ad un passo dalla possibilità di piegare verso il basso la curva delle emissioni entro il 2020, come richiede la scienza, a protezione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e, in particolare, dell’eradicazione della povertà estrema. [...]. L’opportunità che ci è data nei prossimi tre anni è unica nella storia”.

Food Sustainability Report - Release n° 2/2017 Aprile - Giugno