Soluzioni concrete per i paradossi del cibo.

Protocollo di Milano

Paolo De Castro

Paolo De Castro

È con grande entusiasmo che offro il mio pieno sostegno a questa iniziativa per l'elaborazione di un Protocollo di Milano sull'Alimentazione e la Nutrizione e che mi unisco a voi nel percorso verso l'Expo Milano 2015.

Sono assolutamente convinto che soltanto un forte movimento, che parta dal basso e che sia in grado di raccogliere il più ampio consenso possibile, possa risvegliare la coscienza politica collettiva sui grandi paradossi del sistema agro-alimentare globale.

Un Protocollo internazionale che sancisca impegni concreti contro lo spreco di cibo e di risorse naturali, contro la fame e l'obesità, racchiude il giusto grado d'ambizione necessaria per affrontare sfide di tale portata.

Rivolgo pertanto il mio sincero augurio di successo ai cittadini e agli altri rappresentanti delle istituzioni che avranno deciso di impegnarsi in prima persona a definire il contenuto del Protocollo. Anch'io contribuirò, all'interno del Parlamento europeo, ad attirare l'attenzione delle istituzioni comunitarie sul Protocollo e sulla comunità promotrice.

La dedizione al progetto si lega strettamente al mio impegno nell'ambito della partecipazione dell'Unione Europea all'Expo 2015. A questo proposito, sto creando assieme ad altri colleghi deputati, alla Commissione europea e a rappresentanti del mondo privato e della società civile uno steering commitee che proponga idee e contenuti per il padiglione dell'UE all'Expo. Il Protocollo si inserirà naturalmente in questo processo. La strada verso il Protocollo di Milano È lunga, ma È indubbiamente quella giusta per il benessere delle persone e del pianeta.
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