Coop

ANCC-Coop e Coop Italia aderiscono al "Protocollo di Milano" perché da sempre Coop è impegnata in iniziative concrete per la sostenibilità alimentare ed ambientale attraverso le azioni consumeriste a favore dei cittadini consumatori italiani, le attività di informazione e formazione sul consumo consapevole che in oltre trent'anni hanno coinvolte migliaia di scuole, studenti, insegnanti e famiglie.

Coop è un'organizzazione di cooperative a cui aderiscono otto milioni di consumatori e proprio per questo ha fra i suoi obiettivi primari l'impegno per la tutela dei diritti delle persone, diritti che sono al centro delle proprie politiche e delle proprie azioni.

La sostenibilità dello sviluppo economico, cioè di una crescita equilibrata tra produzione alimentare e sfruttamento delle risorse del pianeta, è uno dei criteri fondamentali che guidano le strategie di Coop in base al principio che "essere sostenibili oggi significa garantire un futuro migliore alle generazioni che verranno".

In questa ottica si inserisce la partecipazione di Coop ad EXPO 2015 come Official Premium Partner per la realizzazione del Supermercato del Futuro; tale presenza, in un contesto globale e proiettato verso il futuro, costituisce infatti un'occasione importante per riaffermare i propri valori nonché per contribuire alla costruzione di una cultura alimentare e ambientale trasparente e accessibile che renda più consapevoli le scelte di consumo.

Coop considera molto interessante la proposta di un Protocollo di Milano sull'Alimentazione e la Nutrizione, sia perché pone l'attenzione sulle tre sfide mondiali e di rilevanza geopolitica riguardo all'agricoltura e all'alimentazione e sia perché, invitando istituzioni, imprese, cittadini e attori della società civile a dibattere sull'insostenibilità dell'attuale ritmo di consumo delle risorse e della pressione ambientale ad esso associata, attiva un processo di costruzione partecipata e cooperativa che aiuta a fare "comunità" e a creare consapevolezza sul futuro del pianeta.

Coop è da sempre impegnata a trasporre i temi e le problematiche di più ampio respiro globale nella capillarità del territorio in cui è insediata con iniziative che coinvolgono soci e consumatori affinché ciascuno di questi si senta parte attiva di progetti concreti in fatto di temi alimentari e ambientali.

Nello specifico della lotta allo spreco alimentare Coop fin dal 2003, attraverso il progetto Buon Fine o Brutti ma buoni devolve a fini di solidarietà la merce non più vendibile nei propri punti di vendita. Nel 2013 ha donato, a 900 organizzazioni di volontariato attive sul territorio in progetti di solidarietà sociale, circa 4.000 tonnellate di merce alimentare non più vendibile ma buona e sana, per un valore di 23.000.000 di euro, altrimenti destinata al servizio raccolta rifiuti. In questo modo sono state assistite circa 140.000 persone bisognose.

Sul tema della corretta alimentazione e promozione di stili di vita più sani, per combattere l'impatto sociale e sanitario delle malattie indotte dall'eccesso di cibo, Coop ha una lunga esperienza di campagne di promozione delle buone abitudini nutrizionali e motorie rivolte ai consumatori. Numerose sono anche le iniziative di sviluppo o riformulazione di prodotti a marchio, con il supporto di istituzioni scientifiche, rivolte alle famiglie per sensibilizzarle sull'importanza di una corretta alimentazione nell'infanzia.

Riguardo alle politiche di promozione dell'agricoltura sostenibile Coop è attenta a favorire quei modelli produttivi, come il biologico e l'agricoltura integrata, che utilizzano in modo più efficiente le risorse naturali ed energetiche, che presentano un impatto ridotto sugli habitat naturali e garantiscono principi di solidarietà e auto-sviluppo.

Con lo sviluppo dei prodotti a marchio Coop, abbiamo per primi introdotto criteri molto severi di controllo della sicurezza, tracciabilità e riduzione degli impatti ambientali, contribuito alla creazione di filiere di produzione e commercializzazione che soprattutto nei settori dei beni freschi e freschissimi sono state molto importanti per la società e per l'economia del nostro paese.

Coop da tempo sviluppa azioni di sostegno ai piccoli produttori del Sud del mondo e applica rigorosi codici etici e ambientali nell'acquisto dei beni che mette a disposizione dei propri consumatori.

Coop è la prima catena distributiva italiana, con un fatturato di 12,7 miliardi di euro e una quota di mercato del 19,1%. Il sistema Cooperativo è costituito da 105 cooperative con una base di 8 milioni di soci. La rete di vendita comprende 1.200 punti vendita, di cui 101 ipermercati.

L'Associazione Nazionale Cooperative di Consumatori-Coop (ANCC-COOP) è l'organismo di rappresentanza politico-istituzionale e di coordinamento delle grandi, medie e piccole imprese cooperative di consumatori in Italia, in relazione alle iniziative per la tutela dei consumatori e dell'ambiente e di sostegno alle azioni di solidarietà ed inclusione sociale.

Coop Italia è la Centrale Marketing ed Acquisti delle Cooperative di Consumatori: il Consorzio ha la responsabilità della contrattazione con l'industria e i produttori, della progettazione e della produzione dei prodotti a marchio Coop, delle politiche di qualità e di sicurezza, degli indirizzi di marketing.
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