Persone, alimentazione e ambiente.

BCFN YES! 2018

Lo sviluppo sostenibile è la nostra sfida

Fin dalla prima edizione, BCFN YES! rappresenta l’identità e la mission di Fondazione BCFN. Coinvolge infatti giovani che provengono da diversi Paesi del mondo, con diversi approcci disciplinari, e li invita a proporre progetti concreti, capaci di creare un migliore equilibrio tra sostenibilità alimentare e sostenibilità ambientale.

Il focus del contest è trovare soluzioni ai paradossi del cibo, con idee innovativeconcrete e multidisciplinari.

BCFN YES! 2018

Il 2018 BCFN YES! invita giovani dottorandi e ricercatori post-doc a presentare un progetto di ricerca per migliorare la sostenibilità del sistema alimentare.

Il premio in palio è un assegno di ricerca di 20.000 € per un anno. L’assegno di ricerca sarà assegnato ad un massimo di tre team vincitori.

Scarica il bando di gara per l'edizione BCFN YES! 2018.

Le domande potranno essere inviate tramite il sito BCFN a partire da fine febbraio

Chi può partecipare?

Al 2018 BCFN YES! possono partecipare sia individui che gruppi multidisciplinari e transnazionali di ricercatori, per un massimo di tre componenti per team. Il concorso incoraggia la partecipazione di team provenienti da diverse discipline e paesi che combinano le loro esperienze per un approccio innovativo.

Possono partecipare ricercatori che stanno conseguendo, o hanno conseguito un dottorato. Tutti i candidati devono essere/essere stati iscritti dopo il 1° gennaio 2012, incluso.

Tutti i partecipanti devono essere sotto i 35 anni al 28 novembre 2018.

Scadenza

Le proposte devono essere presentate online attraverso il sito web BCFN entro il 14 giugno 2018 11:59 CEST.

Settori di ricerca

Il 2018 BCFN YES! richiede proposte di ricerca concrete per rendere più sostenibile il sistema agroalimentare (in termini ambientali, sociali, sanitari e/o economici), coerenti con i progetti di ricerca BCFN.

Le proposte di ricerca devono essere proposte in una o più delle seguenti aree:

  • Modelli alimentari sostenibili e salutari;
  • Agricoltura sostenibile;
  • Sicurezza alimentare.

Il BCFN vuole supportare studi innovativi, di grande impatto, orientati al risultato e che guardino ai sistemi alimentari e le catene del valore alimentare attraverso un approccio sistemico, preferibilmente, ove opportuno, combinando le conoscenze scientifiche con le conoscenze locali. Casi studio nazionali e identificazione delle best practice sono fortemente incoraggiati.

Winning projects 2017

 Joana Abou Rizk

Joana Abou Rizk

Lebanon

University of Hohenheim - Germany
Lebanon

Theresa Jeremias

Theresa Jeremias

Germany

University of Hohenheim - Germany
Germany

A great path to sustainably rebuild post-crisis Syria and improve the nutrition situation in Lebanon is by raising healthy generations from early life.

Maternal and child nutrition among refugees and host communities in Greater Beirut, Lebanon: A focus on anemia

Malnutrition during the first 1000 days of life can have lifelong effects on a child’s development and constitute a window of opportunity to address nutritional deficiencies. In Lebanon, having the highest per capita concentration of refugees in the world, the nutritional status of children under-five and women of reproductive age is increasingly compromised by the protracted crisis. Up to date, there is a lack of studies assessing anemia and its associations with nutritional status, child feeding practices, mental health and household food insecurity in this context. This project is composed of two phases, a cross-sectional and an intervention study among mother/child pairs of Syrian refugees and their Lebanese host communities attending primary healthcare centers in Greater Beirut. The aim is to examine the underlying causes of anemia and to improve maternal and child nutrition using sustainable nutrition education approaches to fight hidden hunger in Lebanon and post-conflict Syria.





Laura Garzoli

Laura Garzoli

Italy

National Research Council - Institute of Ecosystem Study (CNR-ISE)
Italy

I truly believe we should rethink our shared awareness on the close link among food-quality, environmental sustainability, and life-quality

YES!BAT - SUSTAINABLE RICE FIELDS: SAY YES! TO BATS

Rice, the primary staple food for half of the humanity, requires pesticides to achieve good yields, with consequential risks for the environment and human health. YES!BAT project promotes an Integrated Pest Management strategy to enhance ecosystem services provided by bats in rice agroecosystems. It is based on the employment in rice fields of bat boxes (artificial roosts) to encourage bats into areas where there are few roosting sites. The success of bat colonization in differently managed rice fields located in Piedmont (NW Italy) will be evaluated. Analyses of guano, collected from the occupied boxes, will provide information on pest-predated species and on emerging agricultural pests (chirosourveillance service). Through dissemination activities and materials, including a best practices document, YES!BAT aims at raising the awareness on the importance of bats and at promoting well-managed rice paddies as virtuous examples of traditional landscapes with an ecological value.





Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Utilizzando il nostro sito l'utente acconsente a tutti i cookie in conformità con la Normativa sui Cookie.   Leggi tuttoOk