“Se non possiamo fermare la continua evoluzione del Pianeta, abbiamo però il dovere morale di suggerire indirizzi e proposte per interagire in modo responsabile con essa”
È definitivamente tramontata l’idea di uno sviluppo infinito, di una crescita illimitata, della capacità del mercato di regolarsi e riequilibrarsi in modo autonomo. L’imprevedibile è, oggi più che mai, il dato che più influisce nella costruzione del nostro futuro.
Gli scenari sono caratterizzati dalla drammaticità di fenomeni legati alle dinamiche demografiche, alla cultura vissuta come un’estensione dei mercati, all’incertezza sulle riserve petrolifere, alla scarsa disponibilità di acqua, al riscaldamento globale…
Tuttavia le crisi accelerano i processi di cambiamento e le discontinuità possono creare opportunità. Il concetto stesso di «sostenibilità», trasformatosi negli anni da idea élitaria per sognatori o catastrofisti, è diventato oggi un modo obbligato di operare, in tutti i campi, che vede la crescita finalizzata primariamente al bene delle persone. Se non possiamo infatti fermare la continua evoluzione del Pianeta, abbiamo però il dovere morale di suggerire indirizzi e proposte per interagire in modo responsabile con essa.
In quanto imprenditori e azienda leader, il nostro senso di responsabilità, così come i nostri valori, le nostre competenze e la nostra volontà ci spingono ad attivarci con serenità, ma anche con senso di urgenza, a mobilitare risorse, per dare un contributo nel rispondere a queste istanze; in quanto azienda alimentare siamo consapevoli del ruolo chiave che l’alimentazione e la nutrizione giocano, e sempre più giocheranno, per le generazioni future.
Per questo abbiamo fortemente voluto il Barilla Center for Food & Nutrition: un centro di pensiero e di cambiamento che ha l’obiettivo di raccogliere le migliori conoscenze presenti a livello mondiale sulle tematiche legate al mondo dell’alimentazione e della nutrizione, in relazione a persone, ambiente, scienza ed economia, di analizzarle e proporre soluzioni per affrontare le sfide alimentari del prossimo futuro. Per interrogarci sulle aspirazioni, i bisogni e le necessità delle persone, cercando di intuire il futuro, per vivere meglio il presente.
Guido Barilla












Perché Barilla