PUBBLICAZIONI

2014arrow

  • L’importanza dell’alimentazione per la salute viene ogni giorno confermata da nuovi studi. Altre ricerche negli ultimi anni hanno dimostrato che quello agroalimentare è uno dei comparti maggiormente responsabili delle emissioni di gas serra e del consumo di acqua A fronte di queste evidenze scientifiche, la consapevolezza delle persone sul fatto che gli alimenti dei quali i nutrizionisti consigliano un consumo più frequente sono anche quelli che hanno un minor impatto ambientale, è cresciuta molto più lentamente. Ecco perché, anche quest’anno, il Barilla Center for Food and Nutrition ripropone la doppia piramide alimentare-ambientale, in una versione aggiornata e attenta a ricomprendere i risultati delle più recenti ricerche.

2013arrow

2012arrow

  • Food for culture

    Nel prossimo futuro il rapporto dell’uomo con l’alimentazione potrà assumere forme diverse e assai difficili da prevedere. “L’Alimentazione nel 2030: tendenze e prospettive” vuole fornire un quadro completo di riflessione tracciato considerando le variabili che influenzeranno lo sviluppo futuro degli stili alimentari. "L'Alimentazione nel 2030" non formula previsioni, ma cerca di comprendere quali possano essere le possibili interazioni tra le variabili di scenario e le tendenze che determineranno i comportamenti alimentari futuri.
  • Il settore agricolo è tra i principali produttori di gas serra e al contempo è forse il settore socio-economico che subirà le più gravi conseguenze dai cambiamenti del clima globale. Ma è proprio per questo che l’agricoltura rappresenta un ottimo terreno di prova per avviare efficaci processi di mitigazione del riscaldamento globale.
  • Proseguendo il lavoro avviato con la prima edizione del paper Doppia Piramide, pubblicato nel giugno 2010, il BCFN rafforza le sue analisi per dimostrare quanto sia importante fare attenzione alle scelte alimentari non solo per quanto riguarda la salute delle persone, ma anche per la tutela dell’ambiente. La terza edizione della Doppia Piramide conferma che la salute degli esseri umani non può essere slegata dalla salute degli ecosistemi.
  • Il position paper del BCFN analizza il fenomeno dell’obesità, da considerarsi ormai alla stregua di un’epidemia globale in rapida diffusione, ne evidenzia le cause ambientali, culturali, economiche e biologiche e apre una finestra sul suo impatto diretto e indiretto sulla società. Nel documento viene sottolineata l’importanza della prevenzione dell’obesità per il miglioramento dell’attesa e della qualità di vita dei cittadini così come per il contenimento della spesa medica pubblica. Appare sempre più evidente che, per estensione e gravità del problema, la lotta al sovrappeso e all’obesità e quindi la promozione di corretti stili di vita e alimentari debbano rientrare nell’agenda politica dei governi (nazionali e sovranazionali).
  • Food for health

    Diabete, sindrome metabolica, obesità e sovrappeso stanno aumentando anche tra i bambini e gli adolescenti: ecco perché le nuove generazioni potrebbero avere un’aspettativa di vita inferiore a quella dei propri genitori. Le abitudini alimentari sane sono un buon punto di partenza per prevenire molte patologie; in particolare, scienziati e nutrizionisti hanno indicato il modello mediterraneo come uno dei più adeguati. La prevenzione riduce significativamente la spesa sanitaria dei Paesi e dei singoli cittadini, tenendo in considerazione che l’aumento della longevità costituisce un fattore di ulteriore aggravamento.
  • Un’analisi puntuale di un fenomeno complesso, lo spreco alimentare, che rappresenta uno dei principali paradossi globali. Il paper guida alla scoperta degli sprechi a ogni livello della filiera agroalimentare, del lungo cammino verso l’ottimizzazione della produzione e del consumo alimentari e delle possibili soluzioni.

2011arrow

  • Il sistema agroalimentare globale è un sistema fragile, sensibile sia alle fluttuazioni nella disponibilità di risorse (superficie coltivabile, acqua, nutrienti, carburante…) sia alle variazioni del contesto (cambiamenti climatici, abitudini alimentari…). Il paper costituisce un’indagine sui nuovi modelli agricoli in grado di sostenere l’impatto dei cambiamenti climatici e dello sviluppo demografico, garantendo una produttività sufficiente per tutti.
  • Food for all

    La nuova fase di rapido aumento dei prezzi del cibo ha destato l’attenzione globale per le possibili conseguenze sociali ed economiche. Proposta di un modello per interpretare l’andamento dei prezzi delle commodity.
  • Food for health

    Il fenomeno dell’obesità infantile cresce nei paesi industrializzati ed emergenti incidendo fortemente sull’insorgenza di patologie nell’adolescenza e in età adulta. Ormai i bambini obesi superano, a livello globale, in numero quelli denutriti: 155 milioni contro 148 milioni. Perché e come contenere il fenomeno?
  • Il modello della Doppia Piramide alimentare e ambientale ha evidenziato il rapporto tra scelte alimentari, salute delle persone e tutela dell'ambiente. I dati contenuti in questo paper contribuiscono allo svilupop e all’evoluzione del modello proposto nel 2010 e sono particolarmente focalizzati sull’età dell’infanzia e dell’adolescenza
  • Food for health

    Il profondo legame tra corretta alimentazione, stile di vita e longevità, alla luce del costante invecchiamento della popolazione mondiale, conduce alla valutazione del ruolo di uno stile di vita più sano e di abitudini alimentari corrette per garantire “una vita lunga e in buone condizioni di salute”.
  • Si ritiene che la sostenibilità sia il criterio base attraverso il quale valutare la capacità delle biotecnologie di rispondere alle sfide del futuro. Il paper analizza l’ingegneria genetica e le nuove biotecnologie applicate all’alimentazione, OGM e non OGM, nei paesi emergenti e sviluppati.
  • Food for all

    Dalla misurazione della sostenibilità dei modelli applicati nei vari Paesi alla valutazione della possibilità di mantenere o modificare il proprio livello di benessere in futuro.
  • Food for all

    Per affrontare la rinnovata emergenza dell’accesso al cibo si analizza come promuovere la produttività del sistema agricolo, favorire lo sviluppo delle comunità rurali, aumentare la consapevolezza dell’impatto dell’alimentazione sulla sostenibilità della catena alimentare.
  • Food for sustainable growth

    Dati i trend dello sviluppo demografico ed economico, gestire e governare la risorsa-acqua rappresenta una delle più grandi sfide globali. L’elaborazione del modello della piramide alimentare e idrica mette in relazione la tradizionale piramide alimentare con l’impatto dei suoi componenti in termini di consumo di risorse idriche.

2010arrow

  • Food for sustainable growth

    Gli OGM rappresentano uno dei temi più dibattuti degli ultimi anni. In questo paper è contenuta un’ampia analisi del dibattito in corso sul loro ruolo nel risolvere il problema dell’accesso al cibo, garantendo allo stesso tempo sicurezza per le persone e per l’ambiente.
  • Food for all

    Da tempo ci si interroga sulla validità assoluta del PIL come indicatore di benessere. La costruzione di un indice multidimensionale e non riconducibile unicamente agli aspetti economici può contribuire alla misurazione del livello di benessere, in cui rientrano alimentazione e stili di vita.
  • Food for culture

    “Mangiare” implica un tratto culturale forte, oltre a elaborazioni concettuali ed estetiche originali. La cultura dei popoli del Mediterraneo, che trova nell’alimentazione uno degli aspetti unificanti più originali, unendoli nella diversità, rappresenta con la Mediterraneità un unico sistema di valori e tradizioni del cosa e del come mangiare.
  • BCFN presenta il modello della Doppia Piramide Alimentare e Ambientale che mette in relazione l’impatto positivo dell’equilibrio nutrizionale sulla salute delle persone con la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. Dalla “Doppia Piramide” emerge che gli alimenti per i quali è consigliato un consumo più frequente, sono anche quelli che hanno un minore impatto ambientale per il nostro Pianeta.
  • Food for health

    Oggi come non mai, l'alimentazione è un terreno su cui si misurano differenze e sperequazioni tra Nord e Sud del mondo, in particolare per quel che riguarda l'infanzia e l’adolescenza. Nei paesi sviluppati, da un lato aumentano in modo preoccupante i fenomeni dell'obesità e del sovrappeso tra i più giovani, aspetto che, se no affrontato urgentemente, contribuirà ancora di più alla crescita tra gli adulti dell'incidenza delle malattie cardiovascolari e del diabete di tipo 2.

2009arrow

  • Food for culture

    Il rapporto tra il cibo e la religiosità, la convivialità e l’identità dei popoli all’interno delle grandi tradizioni culinarie e il suo ruolo nell’influenzare stili di vita e fattori produttivi ed economici.
  • Come rafforzare i meccanismi di governance globale per incrementare la produttività agricola e gestire la volatilità dei prezzi al fine di garantire, a tutti, l’accesso al cibo in modo equo.
  • Food for health

    La prevenzione è sempre più una priorità: con l’allungarsi della vita media e lo sviluppo delle cosiddette “malattie del benessere”, i costi che i paesi devono affrontare per la spesa sanitaria incidono sempre più sulla collettività. Stili di vita e comportamenti alimentari sani contribuiscono a prevenire patologie croniche, per garantire un benessere diffuso delle popolazioni.
  • Food for sustainable growth

    Analisi dell’impatto che i cambiamenti climatici hanno sulla produzione agricola, e quindi sulla disponibilità di cibo e di acqua dolce, con una valutazione dei comportamenti individuali e collettivi da porre in atto.
  • Food for sustainable growth

    L’importanza di politiche, modelli e strumenti di gestione integrati per garantire disponibilità di acqua dolce per le persone e per la produttività agricola.

Scopri di più