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SCENARIO
“La vera sfida è definire nuove regole per quei mercati che non possono essere governati da logiche e strumenti mutuati direttamente dai mercati finanziari e dei capitali.” Fondo Monetario Internazionale
Secondo il Fondo Monetario Internazionale, la recente volatilità dei mercati agroalimentari ha determinato un aumento dei prezzi dei beni di prima necessità che ha creato 100 milioni di nuovi poveri. L’aumento della popolazione mondiale, l’affacciarsi al mercato dei consumi da parte di popolazioni che sino ad ora ne sono state escluse, il permanere di contrasti strutturali nella distribuzione mondiale dei redditi, portano in primo piano la necessità di individuare concrete modalità di azione per garantire l’alimentazione per tutti.
Ma accanto a questi trend di medio-lungo periodo, che riflettono i mutamenti sociali e ambientali in atto, l’accesso al cibo è determinato anche dalla contrattazione sui mercati dei prezzi delle materie prime, che ha reso evidente l’esistenza di profonde problematiche nel funzionamento dei meccanismi di accesso alle risorse alimentari, naturali ed energetiche. Dal luglio 2005 al luglio 2008 il Commodity Food Price Index è cresciuto del 75%, per poi ridursi del 33% nei cinque mesi successivi, mentre le quotazioni del prezzo dei cereali hanno fatto registrare un’impennata del 128% dal luglio 2005 all’agosto 2008, per poi ridursi del 33% nei quattro mesi successivi.
L’obiettivo è quello di regolamentare e garantire l’accesso a risorse necessarie, ma scarse, a una popolazione che sta lentamente convergendo su nuovi e più alti livelli di reddito, di bisogno e di domanda.
DOCUMENTI
In ques'area sono riportate le pubblicazioni e gli approfondimenti riferite all'argomento.
19/12/2011
Il costo del cibo
Il costo del cibo e la volatilità dei mercati agricoli: le variabili coinvolte
Il presente paper conclude idealmente un percorso avviato dal Barilla Center for Food & Nutrition con i position paper Alimentazione e salute del 2009 e Crescita sana e nutrizione nei bambini del 2010. Il documento nasce dal desiderio di comprendere e diffondere il grado di conoscenza scientifica oggi disponibile relativamente al legame tra corretta alimentazione, stile di vita e longevità, dove per longevità il BCFN ha voluto intendere “una vita lunga, in buone condizioni di salute”.
17/06/2011
Accesso al cibo: sfide e prospettive
Le nuove sfide geopolitiche ed economiche
Secondo le recenti stime della FAO, le persone che oggi soffrono la fame nel mondo sono circa 925 milioni. Va registrato come fatto estremamente positivo il lieve ridimensionamento del fenomeno nel 2010, avvenuto grazie a un’inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti, con una diminuzione di 98 milioni di unità nel numero di persone denutrite. Ciò è stato reso possibile da una più favorevole situazione economica globale e dalla riduzione dei prezzi dei beni alimentari rispetto ai picchi del 2008. Ragionando su un arco temporale più ampio, nel valutare la situazione complessiva non si può prescindere dal forte peggioramento registrato negli ultimi 15 anni a livello globale. Su una popolazione di circa 6,9 miliardi di persone, il problema della denutrizione nel mondo riguarda il 13,4% del totale.























