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SCENARIO
Il cibo è fonte di piacere, fattore di condivisione, strumento di comunicazione... Indagare queste dimensioni, comprenderne i nessi e le implicazioni, non solo è un esercizio affascinante ma consente di conoscere l’umano nel profondo
Non è un caso se il termine “cultura”, di origine latina, proviene dal verbo "coltivare". Coltivare la terra per poi trasformare i prodotti in alimenti è uno dei gesti che meglio rappresentano la capacità dell’uomo di intervenire positivamente sulla realtà, trasformandola. La produzione agricola, la trasformazione alimentare e l’alimentazione non vanno quindi considerate solo come attività fondamentali per la sopravvivenza della nostra specie, perché le valenze simboliche e culturali ad essa legate sono molteplici e altrettanto importanti. Il cibo è fonte di piacere, fattore di condivisione, strumento di comunicazione, scelta religiosa, testimonianza di credo ideologico o conseguenza di scelte etiche, segno di appartenenza, esperienza di scoperta. Indagare queste dimensioni, analizzarne i nessi e le implicazioni, non solo è un esercizio affascinante ma consente di conoscere l’umano nel profondo, al fine di comprenderne i desideri, le aspirazioni, i sogni.
Individuare nel cibo uno dei caratteri distintivi della società e delle diverse culture rende l’alimentazione uno degli snodi intorno ai quali è possibile giocare il processo di integrazione. In un’epoca in cui la globalizzazione mette sempre più in contatto e a confronto culture e tradizioni, la dimensione alimentare diventa uno dei fattori abilitanti per la reciproca conoscenza dei popoli.
DOCUMENTI
In ques'area sono riportate le pubblicazioni e gli approfondimenti riferite all'argomento.
30/11/2010
Il valore della mediterraneità
La storia del rapporto dell’uomo con il cibo rappresenta una delle più affascinanti epopee sociali, culturali e di ricerca di significati della storia dell’umanità: il “mangiare” implica un tratto culturale forte, dove il termine cultura si riferisce ad un’esperienza di vita comune che dà origine a elaborazioni concettuali ed estetiche originali. L’esperienza culturale dei popoli del Mediterraneo, che trova nell’alimentazione uno degli aspetti unificanti più originali, unendoli – nella diversità –, è la cosiddetta Mediterraneità.
03/12/2009
La dimensione culturale del cibo
La storia del rapporto dell’uomo con il cibo è una straordinaria epopea sociale e culturale. Dalla scoperta del fuoco, che citando Levi Strauss “ha reso umani gli umani”, allo svilupparsi delle identità culinarie nazionali che secondo Rozin, incarnano la saggezza alimentare delle rispettive culture, il cibo è a ogni latitudine testimone autentico di un’evoluzione tuttora in corso. Il documento ripercorre in modo sintetico ed efficace le tappe della riflessione sulla relazione uomo-cibo, focalizzandosi sugli elementi di novità (esigenze di funzionalità e di autenticità del cibo, definizione degli stili alimentari) che caratterizzano i nostri tempi e la nostra cultura.






















