La terza edizione dell’International Forum on Food and Nutrition ha riunito a Milano i maggiori esperti nel panorama internazionale in materia di cibo e nutrizione che con i loro interventi hanno contribuito all’analisi dello scenario alimentare globale, attuale e futuro.
Nel corso delle due giornate del Forum il dibattito si è concentrato sui temi più attuali e urgenti legati al mondo dell’alimentazione quali biotecnologie, emergenza idrica, politiche agricole, accesso al cibo e spreco alimentare, sostenibilità della filiera agroalimentare, longevità e benessere, stili di vita e paradossi globali legati alla distribuzione, produzione e consumo del cibo tra malnutrizione e obesità infantile.
I video dell'evento
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Forum 2011
Milano, Università Bocconi
OGM E BIOTECNOLOGIE NEI DIVERSI CONTESTI GEOGRAFICI
OGM E BIOTECNOLOGIE NEI DIVERSI CONTESTI GEOGRAFICI
Cambiamento climatico, riduzione progressiva del terreno agricolo, emergenza acqua, incremento demografico, accesso al cibo, qualità degli alimenti sono tutte problematiche che richiedono innovazione.
Aumentare ulteriormente la produttività dei terreni non basta. Tra le diverse forme di innovazione, quella basata sulla genetica mantiene un ruolo centrale anche se non può essere concepita come l'unica, né tantomeno come la risposta più sostenibile.
Le forti perplessità che hanno acceso il dibattito sulle biotecnologie sono state in buona parte guidate dalla convinzione che gli OGM sono il risultato e la conferma di un modello di agricoltura caratterizzato dalla produzione intensiva e monoculturale, fortemente dipendente dai fertilizzanti e diserbanti chimici.Il settore delle biotecnologie, tuttavia, non è affatto uniforme e presenta almeno due macro-segmenti: gli OGM transgenici e le biotecnologie applicate a tecniche tradizionali. Se sui primi si è lavorato prevalentemente per sullo sviluppo di nuove varietà di sementi che fossero utilizzabili a livello globale, in futuro l'obiettivo sarà soprattutto quello di trovare soluzioni specifiche per i diversi contesti locali.
Le risposte andranno quindi cercate nelle altre forme - meno dibattute - di genetica che, per loro natura, riescono a conciliarsi meglio con le tecniche colturali tradizionali, opportunamente rivisitate alla luce delle conoscenze di oggi.
I relatori
WATER ECONOMY: EMERGENZA ACQUA
WATER ECONOMY: EMERGENZA ACQUA
Il nostro pianeta dispone complessivamente di circa 1,4 miliardi di Kmq d'acqua, di cui però solo lo 0,001% è effettivamente disponibile per l'utilizzo da parte dell'uomo.
L'attuale domanda d'acqua, già molto elevata, è destinata in futuro a crescere costantemente (entro il 2025 si stima un aumento del 50% nei Paesi in via di sviluppo e del 18% in quelli sviluppati), a causa della crescita demografica e per la necessità di garantirne il diritto a tutti coloro che, specialmente nel Sud del mondo, ne soffrono ancora oggi la mancanza.
Maggiore domanda di acqua e parallela riduzione delle scorte idriche potrebbero determinare nel prossimo futuro l'esplosione del suo valore e, di conseguenza, la necessità di rivedere i criteri di base su cui vanno valutate le politiche produttive e commerciali.
I relatori
Portavoce del Barilla Center for Food & Nutrition; Managing Partner, The European House-Ambrosetti,...
Direttore Generale, International Center for Agricultural Research in the Dry Areas - ICARDA, Siria
GEOAGRICOLTURA: POLITICHE AGRICOLE A CONFRONTO
GEOAGRICOLTURA: POLITICHE AGRICOLE A CONFRONTO
Aumento della popolazione mondiale, cambiamento climatico, crescente scarsità di risorse: le filiere agroalimentari su scala globale vivono da alcuni anni una situazione di estrema difficoltà, e il quadro può divenire ancora più critico. Diventa perciò fondamentale disegnare la visione del futuro del settore, perché possa contribuire a sfamare il crescente numero di abitanti del mondo, in un contesto di sostenibilità ambientale, valutando quale sistema di governance e quali indirizzi e strumenti politici siano a tal fine necessari.
I relatori
Presidente, Millennium Institute, USA; Co‐presidente, International Assessment for Agricultural...
Co‐Direttore del Joint Program on the Science and Policy of Global Change Center for Environmental...
ALIMENTAZIONE E NUTRIZIONE: SPRECO DEL CIBO E POLITICHE ALIMENTARI A CONFRONTO
ALIMENTAZIONE E NUTRIZIONE: SPRECO DEL CIBO E POLITICHE ALIMENTARI A CONFRONTO
I dati sull'impatto dell'uomo sull'ambiente e in particolare l'incidenza del settore agroalimentare sulla generazione dei gas serra e sul consumo delle risorse naturali sono allarmanti e, tenendo conto dell'insostenibile squilibrio tra Paesi che soffrono per sovra-alimentazione e Paesi che non hanno ancora superato il problema della fame, inducono a una seria riflessione sulla gestione globale del cibo. In quest'ottica, un ulteriore fattore che sta emergendo a livello globale è legato allo spreco del cibo: nel mondo, un terzo del cibo prodotto per usi alimentari - pari a 1,3 miliardi di tonnellate all'anno - viene perso o sprecato. Tale fenomeno va contrastato, non solo per gli impatti negativi sulla sicurezza alimentare nei Paesi più poveri, ma anche per garantire uno sviluppo economico che sia sostenibile a livello globale.
I relatori
Presidente di Last Minute Market; Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari,...
SALUTI DI APERTURA
SALUTI DI APERTURA
BCFN: UN ANNO DI ATTIVITÀ E PROPOSTE
LIVE PERFORMANCE:
Kataklò - Athletic Dance Theatre. Alimentazione e nutrizione interpretati dal teatro danza dei Kataklò
I relatori
Presidente, Commissione per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, Parlamento Europeo, Italia
Portavoce del Barilla Center for Food & Nutrition; Managing Partner, The European House-Ambrosetti,...
Co‐fondatrice, FEED Foundation; Fondatrice ed Executive Director, 30 Project, USA; membro dell’Advisory...
IL FUTURO DELL’ACCESSO AL CIBO: STILI DI VITA E SISTEMA AGROALIMENTARE
IL FUTURO DELL’ACCESSO AL CIBO: STILI DI VITA E SISTEMA AGROALIMENTARE
LIVE PERFORMANCE:
Ilana Yahav- Sand Art L'arte della sabbia di Ilana Yahav è al Forum con un nuovo racconto
IL FUTURO DELL'ACCESSO AL CIBO: STILI DI VITA E SISTEMA AGROALIMENTARE
Si stima che entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà i 9 miliardi di persone; le diete saranno probabilmente più esigenti; il cambiamento climatico potrebbe rendere più aleatoria la produzione agricola. L'accesso al cibo è ora precario per circa un miliardo di persone e il diritto alimentare va perseguito con più tenacia a livello nazionale e internazionale. Dall'assunzione di una responsabilità condivisa tra individui, attori privati e istituzioni può delinearsi una progressiva realizzazione dell'obiettivo di sfamare compiutamente l'intera umanità garantendo sostenibilità ambientale, sociale e sanitaria.
QUALE SOSTENIBILITÀ PER LA FILIERA AGROALIMENTARE?
LA PROPOSTA DEL BCFN 'NUOVI MODELLI PER UN'AGRICOLTURA SOSTENIBILE
I relatori
Direttore della Ricerca, CNRS; Direttore, Centre Edgar Morin, Francia; membro dell’Advisory...
Preside di Facoltà, Direttore del Dottorato e Ordinario in Economia, Fordham University,...
Presidente, Millennium Institute, USA; Co‐presidente, International Assessment for Agricultural...
I PARADOSSI DELLA GLOBALIZZAZIONE: TRA MALNUTRIZIONE E OBESITÀ INFANTILE
I PARADOSSI DELLA GLOBALIZZAZIONE: TRA MALNUTRIZIONE E OBESITÀ INFANTILE
LIVE PERFORMANCE:
Daniele Biacchessi - Aquae Mundi Giornalista e autore di teatro civile, è al Forum per raccontare perché l'acqua è una risorsa indispensabile per il Pianeta e per l'uomo.
I PARADOSSI DELLA GLOBALIZZAZIONE: TRA MALNUTRIZIONE E OBESITÀ INFANTILE
La scarsità di cibo affligge molti Paesi in via di sviluppo e provoca ogni anno la morte di milioni di persone, soprattutto bambini, a causa della denutrizione. Nei Paesi in via di sviluppo, 17 milioni di bambini nascono ogni anno sottopeso e tale stato di denutrizione causa il 58% (5,6 milioni) dei 9,7 milioni di decessi tra i bambini al di sotto dei 5 anni. In altre parole, per mancanza di cibo muoiono 15.300 bambini al giorno, uno ogni 6 secondi. Oggi sono 148 milioni i bambini in sottopeso nei Paesi in via di sviluppo, dato reso ancora più drammatico se messo a confronto con i 155 milioni di bambini in sovrappeso od obesi.
LIVE PERFORMANCE:
Kataklò - Athletic Dance Theatre Alimentazione e nutrizione interpretati dal teatro danza dei Kataklò
BCFN INDEX: VERSO UN BENESSERE SOSTENIBILE
Si stanno moltiplicando i tentativi di definire indicatori capaci di cogliere l'intero spettro dei fattori che determinano il benessere delle persone e delle nazioni, superando i limiti del Prodotto Interno Lordo (PIL). Numerosi centri di ricerca e 'think tank' pubblici e privati già hanno raccolto questo compito, provando a costruire alcuni indicatori di benessere in grado di misurare lo sviluppo sociale ed economico utilizzando indicatori tra loro anche molto diversi (la felicità, lo stato di salute della popolazione, la libertà individuale, l'efficienza della P.A., il livello di istruzione ecc.). In questo contesto, il BCFN ha da tempo avviato un processo di analisi e di riflessione in merito alla rilevanza di alcune specifiche dimensioni del benessere, tra le quali vi sono l'alimentazione e gli stili di vita, aprendosi al confronto con gli interlocutori istituzionali più rilevanti.
I relatori
Professore di Public Health Nutrition presso l'Institute of Nutrition (INTA) dell'Università...
Professore di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, Università di Napoli “Federico...
LA PIRAMIDE ALIMENTARE E AMBIENTALE DEL BCFN
LA PIRAMIDE ALIMENTARE E AMBIENTALE DEL BCFN
I nostri stili di vita hanno un impatto crescente sull'equilibrio ambientale del pianeta; in particolare, nel settore alimentare si vanno affermando modelli di consumo sempre meno sostenibili. Considerato che l'attività agricola è responsabile della produzione del 33% delle emissioni annuali di gas serra nel mondo e assorbe circa il 70% delle risorse idriche utilizzate dall'uomo, è evidente la necessità di rivedere la nostra dieta tenendo conto anche dell'impronta ecologica degli alimenti. In questa prospettiva il confronto tra la classica Piramide Alimentare relativa alle proprietà nutrizionali e la nuova Piramide Ambientale, nella quale ogni cibo viene posizionato in misura del suo impatto sul nostro pianeta, ha reso evidente come gli alimenti per i quali è consigliato un consumo più frequente, sono anche quelli ecologicamente meno nocivi.
I relatori
Co‐Direttore del Joint Program on the Science and Policy of Global Change Center for Environmental...
Distinguished Professor presso la Facoltà dell'Ambiente, University of Manitoba, Winnipeg
Intergovernmental Panel on Climate Change ‐ IPCC, Premio Nobel per la Pace nel 2007; membro dell’Advisory...
L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE NELL’INFANZIA
L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA ALIMENTAZIONE NELL’INFANZIA
Una sana alimentazione e l'adozione di adeguati stili di vita consentono al bambino e all'adolescente di realizzare uno sviluppo fisico e mentale corretto e di mantenersi in buona salute. La ricerca scientifica sta facendo in questa fase notevoli progressi: in particolare, gli ultimi studi hanno dimostrato l'esistenza di una relazione tra le abitudini alimentari adottate durante l'infanzia e l'adolescenza e le malattie croniche contratte nell'età adulta. Inoltre, viene evidenziato come un corretto processo di crescita e di sviluppo legato a una sana alimentazione pone le basi per il mantenimento di future buone condizioni di salute nelle età successive a quelle dello sviluppo.
I relatori
Paulette Goddard Professor presso il Dipartimento di Nutrizione, Studi Alimentari e Salute Pubblica, New York University
Professore di Pediatria, Università di Verona; membro dell'Advisory Board del BCFN, Italia
Morton A. Madoff Professor e Preside del Dipartimento di Public Health and Community Medicine, Tufts University School of Medicine; advisor del BCFN
LONGEVITÀ E BENESSERE: IL RUOLO DELL’ALIMENTAZIONE
LONGEVITÀ E BENESSERE: IL RUOLO DELL’ALIMENTAZIONE
La popolazione mondiale invecchia e il trend non sembra destinato a invertirsi. Oggi in Europa la percentuale di persone sopra i 65 anni si attesta al 16,3% e si prevede supererà il 27% nel 2050, e dinamiche simili si rilevano negli altri continenti. Mentre la vita dell'uomo si prolunga sempre più, ci si comincia ad interrogare su quali siano le determinanti di una longevità caratterizzata da buone condizioni di salute fisica e mentale. Gli studi sul tema indicano come l'adozione di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano possono aumentare significativamente la vita media delle persone.
I relatori
Professore di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo, Università di Napoli “Federico...
CULTURA MEDITERRANEA: IL VALORE DI UNO STILE DI VITA E DI UNA TRADIZIONE ALIMENTARE
CULTURA MEDITERRANEA: IL VALORE DI UNO STILE DI VITA E DI UNA TRADIZIONE ALIMENTARE
La cultura mediterranea - recentemente valorizzata anche dall'UNESCO, che ne ha iscritto la Dieta nella lista dei beni immateriali del patrimonio dell'umanità - rappresenta un sistema di vita e alimentare ricchissimo, che accomuna un'area geografica estesa e articolata. Il modello alimentare mediterraneo potrebbe rappresentare una strada possibile per un futuro diverso dell'alimentazione, in chiave di rivalutazione e trasmissione di un sapere di straordinario valore e di promessa di benessere complessivo delle persone.
I relatori
Direttore della Ricerca, CNRS; Direttore, Centre Edgar Morin, Francia; membro dell’Advisory...
Professore Associato di Politiche Alimentari, Metropolitan University College di Copenhagen
Costruiamo insieme il Forum 2013
Il futuro dell'alimentazione riguarda anche te.
Partecipa al Forum da protagonista, fai una domanda ai relatori, condividi le tue proposte ed esprimi la tua opinione.
Grazie per aver inviato il tuo messaggio. Continua a seguirci e ti aspettiamo al Forum 2013
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Amir Mahmoud Abdulla
Vice Direttore Esecutivo e Chief Operating Officer, World Food Programme -
Elke Anklam
Direttrice, Istituto Health and Consumer Protection, Commissione Europea -
Ken Albala
Professore di Storia dell'Alimentazione e scrittore, University of the Pacific -
Rajen Anand
Direttore Esecutivo, USDA Center for Nutrition Policy and Promotion -
Barbara Buchner
2012: Direttrice, Climate Policy Initiative Europe; membro dell’Advisory Board, BCFN, Austria 2011: Direttrice, Climate Policy Initiative Venice; membro dell’Advisory Board, BCFN, Austria 2009: Ricercatrice, International Energy Agency (IEA) -
Jonathan Bloom
Giornalista ed esperto di spreco del cibo -
Guido Barilla
Presidente dell’Advisory Board, Barilla Center for Food & Nutrition -
Jamais Cascio
Futurologo, scrittore, esperto di tecnologie emergenti e dilemmi ambientali -
Lucio Caracciolo
Direttore, LIMES - Rivista Italiana di Geopolitica -
Kenneth Cook
Co-fondatore e Presidente, Environmental Working Group - EWG -
Paolo De Castro
Presidente, Commissione per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, Parlamento Europeo, Italia -
Valerio De Molli
Portavoce del Barilla Center for Food & Nutrition; Managing Partner, The European House-Ambrosetti, Italia
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LETTERA AI GRANDI DELLA TERRA
30/11/2011 - h 09:00 -
CLAUDE FISCHLER | CULTURA MEDITERRANEA: IL VALORE DI UNO STILE DI VITA E DI UNA TRADIZIONE ALIMENTARE
01/12/2011 - h 16:45 -
KEN ALBALA | CULTURA MEDITERRANEA: IL VALORE DI UNO STILE DI VITA E DI UNA TRADIZIONE ALIMENTARE
01/12/2011 - h 16:45 -
MICHAEL HEASMAN | CULTURA MEDITERRANEA: IL VALORE DI UNO STILE DI VITA E DI UNA TRADIZIONE ALIMENTARE
01/12/2011 - h 16:45 -
RITA EL KHAYAT | CULTURA MEDITERRANEA: IL VALORE DI UNO STILE DI VITA E DI UNA TRADIZIONE ALIMENTARE
01/12/2011 - h 16:45 -
DIBATTITO | CULTURA MEDITERRANEA: IL VALORE DI UNO STILE DI VITA E DI UNA TRADIZIONE ALIMENTARE
01/12/2011 - h 16:45





















