Un approccio multidisciplinare
La complessità dei fenomeni oggetto di indagine, ha reso necessario adottare una metodologia che vada oltre i confini delle diverse discipline, e da qui nasce la suddivisione delle tematiche trattate in quattro macro aree: Food for Sustainable Growth, Food for Health, Food for All, Food for Culture. Le aree di analisi coinvolgono scienza, ambiente, cultura ed economia; all’interno di questi ambiti, il BCFN approfondisce gli argomenti di interesse, suggerendo proposte per affrontare le sfide alimentari del futuro.
Food for all
Esamina il paradosso dell’eccesso di cibo nei Paesi occidentali e, allo stesso tempo, dell’accesso (negato) al cibo nei Paesi in via di sviluppo, analizzando le modalità di promozione di una migliore governance del sistema agroalimentare su scala globale, al fine di rendere possibile una più equa distribuzione del cibo e favorire un migliore impatto sul benessere sociale, sulla salute e sull’ambiente.
Food for culture
Ripercorrendo le tappe più importanti del percorso che ha accompagnato lo sviluppo della relazione uomo-cibo, riportando al centro dell’attenzione il ruolo fondamentale delle culture alimentari differenti, tra cui la dieta mediterranea, quest’area si propone di recuperare e diffondere elementi culturali legati all’alimentazione, come il gusto e la convivialità, educando alla riduzione degli sprechi.
Food for health
La scelta di ciò che mangiamo influenza la nostra salute: per stare bene ogni giorno è meglio privilegiare composizione nutrizionale dei cibi, equilibrio e varietà. Ma ogni alimento è il frutto anche delle risorse – acqua, suolo, energia – impiegate per produrlo, trasportarlo, confezionarlo, consumarlo. L’alimentazione riveste, dunque, un ruolo fondamentale nel garantire una vita lunga e in salute per le persone e per il pianeta. Così lo studio delle teorie più accreditate all’interno della comunità scientifica spiega il ruolo dell’alimentazione a partire dall’infanzia e delinea un quadro di analisi e proposte che hanno il loro punto di partenza nel fatto che la salute dipende dalla prevenzione: uno stile di vita equilibrato e un’alimentazione corretta hanno un ruolo centrale nel rallentare o evitare lo sviluppo di malattie, e nella diffusione di sovrappeso e obesità. L’obiettivo è anche quello di limitare la diffusione di fenomeni estremi e paradossali, quali gli effetti dell’eccesso di cibo nei Paesi sviluppati e della malnutrizione nei Paesi poveri o in via di sviluppo.
Food for sustainable growth
L’analisi dell’utilizzo sostenibile delle risorse naturali all’interno della filiera agroalimentare ricerca soluzioni che garantiscano l’accesso all’acqua e al cibo in modo equo e diffuso a livello globale, preservando l’ambiente, le colture, la biodiversità.Il lavoro si sviluppa attraverso la valutazione dell’impatto delle attività di produzione e consumo di cibo sul territorio, e la conseguente formulazione di proposte e raccomandazioni sugli stili di vita orientati alla tutela dell’ambiente e delle sue risorse. Uno degli strumenti sviluppati dal Barilla Center for Food & Nutrition in tal senso è il modello della doppia piramide alimentare e ambientale, utile nel favorire l’adozione di comportamenti e scelte alimentari allo stesso tempo salutari e sostenibili per l’ambiente.





