BUONO PER TE, SOSTENIBILE PER IL PIANETA

Un modello per il benessere della persona e la salvaguardia dell’ambiente

Qual è l’impatto ambientale dovuto alla produzione, alla distribuzione e al consumo dei cibi? Per rispondere a queste domande, il Barilla Center for Food and Nutrition ha ideato il modello della Doppia Piramide Alimentare – Ambientale, strumento che mette in relazione l’aspetto nutrizionale degli alimenti con il loro impatto ambientale.

Un unico modello alimentare nato per tutelare il benessere delle persone e dell’ambiente

La piramide ambientale nasce studiando e misurando l’impatto sull’ambiente dei cibi presenti nella piramide alimentare, e disponendoli lungo un piramide capovolta, in cui gli alimenti posizionati più in basso (al vertice del triangolo) hanno il minore impatto ambientale. Accostando le due piramidi si ottiene così la “Doppia Piramide” Alimentare-Ambientale, dove si nota intuitivamente che gli alimenti per i quali è consigliato un consumo maggiore, generalmente sono anche quelli che determinano gli impatti ambientali minori. Viceversa, gli alimenti per i quali viene raccomandato un consumo ridotto sono anche quelli che hanno maggior impatto sull’ambiente.

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Saluti d'apertura

  • Paolo Barilla, Vicepresidente, Barilla Group

Alimentazione e salute nell'infanzia

  • Ferruccio Fazio, Ministro della Salute
  • Guido Viceconte, Sottosegretario, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

Bambini e Ambiente: verso un'alimentazione equilibrata

  • Claudio Maffeis - Università degli Studi di Verona
  • Riccardo Valentini - Università della Tuscia
Tavola rotonda
  • Antonio Affinita, MOIGE - Movimento italiano genitori
  • Daniela Galeone, Ministero della Salute
  • Riccardo Garosci, Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
  • Alberto Ugazio, Società Italiana di Pediatria
  • Claudio Maffeis, Università degli Studi di Verona
  • Riccardo Valentini, Università della Tuscia
  • Carlo Alberto Pratesi, Università Roma Tre
  Intervento conclusivo
  • Paolo Barilla, Vicepresidente, Barilla Group
 

Scopri di più

Il modello alimentare tradizionalmente adottato nei Paesi dell'area del Mediterraneo (in particolare in Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Francia meridionale) si contraddistingue per l'equilibrio nutrizionale ed è infatti riconosciuto da molti scienziati dell'alimentazione come uno dei migliori in senso assoluto per ciò che concerne il benessere fisico e la prevenzione delle malattie croniche, in particolare quelle cardiovascolari. Questo è il modello alimentare che è stato preso in considerazione per la costruzione della parte nutrizionale della Doppia Piramide presentata nel 2010.
Mantenendo costante la parte nutrizionale della Doppia Piramide e andando a sostituire quella ambientale con la revisione risultata dalle elaborazioni di questa nuova edizione.

Per la costruzione della Doppia Piramide “per chi cresce” è stato utilizzato il medesimo approccio impiegato per realizzare la versione “adulti” affiancando alle solite piramide ambientali, quelle alimentari costruite prendendo in considerazione le esigenze nutrizionali di bambini ed adolescenti. Quando si considerano i bambini, o più in generale persone ancora in fase di crescita (fino ai 20 anni), alcuni alimenti assumono diversa importanza. Le linee guida dell’USDA – United States Department of Agriculture (uno dei riferimenti considerati), suggeriscono una distribuzione diversa delle fonti di proteine – e in particolare di carne – rispetto agli adulti, senza per questo modificare la modalità di lettura della doppia piramide: gli alimenti a basso impatto ambientale sono quelli per i quali è consigliato un maggior consumo. Sintesi delle macro-linee guida per la crescita sana

  • Adottare una dieta sana ed equilibrata che, alternando quotidianamente tutti i principali alimenti, fornisca tutti i nutrienti e micronutrienti (calcio, ferro, vitamine, ecc.) di cui i bambini e gli adolescenti hanno bisogno.
  • Evitare l’eccessiva assunzione di calorie consumando cibi altamente calorici o con elevate concentrazioni di grassi.
  • Ripartire con equilibrio i nutrienti nella giornata assicurando la presenza di un giusto equilibrio tra apporto di proteine animali e vegetali, di zuccheri semplici e complessi (attraverso l’assunzione di meno dolci, più pane, patate, pasta o riso), di grassi animali e vegetali (utilizzando meno strutto e burro, e più olio di oliva).
  • Ridurre al minimo l’apporto di sale aggiuntivo al fine di diminuire i fattori di rischio di sviluppo di ipertensione, soprattutto in età adulta.
  • Distribuire l’assunzione di cibo in cinque momenti della giornata: colazione, spuntino della mattina, pranzo, merenda e cena.
  • Evitare di consumare cibi al di fuori dei cinque momenti precedentemente individuati.
  • Svolgere attività fisica per almeno un’ora al giorno, comprensiva sia dell’attività sportiva sia del gioco.
  • Ridurre il più possibile la vita sedentaria, in particolare quella passata davanti al video (televisione e computer).

In questa nuova edizione sono stati stimati gli impatti associati alle tecniche di cottura ed l’importanza della catena del freddo. In particolare emerge quale energia uso per cucinare (fornello a gas o elettrico) e i tempi richiesti per la cottura dei cibi, soprattutto per quelli che sono alla base della piramide alimentare, possono incidere in modo significativo sugli impatti complessivi.


Le scelte alimentari di ognuno di noi sono molto importanti e influenzano in modo sostanziale gli impatti ambientali complessivi della nostra vita. Orientare le nostre scelte verso gli alimenti indicati nel regime alimentare mediterraneo, oltre che far bene a noi stessi permette di ridurre la pressione sull’ambiente. Vediamo come e di quanto.